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Museo civico di Crema:
le nuove figure di Conservatore
e Responsabile Didattico

Dal mese di Dicembre 2017 il Museo Civico di Crema e del Cremasco ha due nuove figure professionali fondamentali per la qualità dei servizi e per la tutela e valorizzazione delle collezioni: Il Conservatore e il Responsabile Didattico.
Alla pinacoteca del Museo Civico, Matteo Facchi (conservatore) ed Ester Tessadori (didattica), sono stati presentati dall’assessore alla Cultura, Emanuela Nichetti, e la responsabile dei Servizi Culturali, Francesca Moruzzi.

In più occasioni l’Amministrazione comunale ha evidenziato la necessità per il Museo di Crema di poter contare sulla figura professionale fondamentale del Conservatore, diventata ormai imprescindibile anche in vista del rinnovo del riconoscimento museale da parte di Regione Lombardia. “Ringrazio le persone delle attività culturali che hanno assecondato il mio bisogno come amministratore di avere questa figura con priorità – ha spiegato l’assessore Nichetti – e in aggiunta anche la figura del responsabile didattico: dal mio punto di vista, i bambini vanno abituati al bello e a fruire della cultura, in maniera giocosa, ma anche seria, per crescere le nuove generazioni”.

Le nuove figure sono state scelte tramite una procedura negoziata attraverso il Portale mercato elettronico di Regione Lombardia. Non sono sono perciò state individuate direttamente le figure del conservatore e dell’operatore didattico, ma i soggetti (in questi ambiti si tratta per lo più di cooperative specializzate nei servizi per biblioteche- musei ed archivi) che potessero garantire tramite proprio personale queste attività.

La trattativa per l’affidamento delle prestazioni di conservatoria e didattica si è conclusa a fine novembre con l’individuazione della cooperativa Charta con sede a Mantova che ha presentato i curricula di Facchi e Tessadori: pienamente rispondenti ai requisiti richiesti. La cooperativa Charta di Mantova avrà l’affidamento delle attività di conservatoria e didattica per tutto il 2018.

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