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Consiglio, sospesa e
rimandata a gennaio
la mozione sicurezza

Mozione sospesa e rimandata a gennaio quella della Lega e Polo Civico, in modo da poter lavorare anche con le altre forze politiche in materia di sicurezza per i cittadini. Il testo porta la firma di Andrea AgazziTiziano Filipponi della Lega Nord e dai consiglieri del Polo Civico Enrico Zucchi, Andrea Bergami e Sandro Di Martino.

Andrea Agazzi durante il Consiglio comunale

Agazzi, capogruppo del Carroccio, aveva esordito così ieri nel presentare la mozione: “Vi chiedo di approvare qualcosa di buon senso, senza giri di politichese, perché le persone vogliono una risposta concreta su questo tema”. La mozione propone misure straordinarie per la sicurezza, tra le quali un presidio fisso di polizia locale in piazza Garibaldi e la videosorveglianza in zone critiche della città.

L’intervento del sindaco Stefania Bonaldi ha ricordato che “la sicurezza e l’ordine pubblico sono nelle mani della questura” e sottolineando come alcune idee suggerite nella mozione presentata da Lega e Polo Civico siano già in atto, per esempio la posa della videosorveglianza in città e il divieto di vendere alcolici a chi sia già palesemente in stato di ebbrezza.

Altre invece sono al momento impossibili da realizzare, come la presenza fissa dei vigili urbani, il cui organico non è sufficiente per attuare un terzo turno serale. Il sindaco ha assicurato che ci si sta muovendo verso un bando di concorso per 3 nuovi agenti, anche se non basteranno in ogni caso per l’attuazione di un presidio.

Presidio che, tuttavia, secondo i consiglieri di maggioranza non sarebbe necessario. “Non mi piace proprio questa idea. Crema non è invivibile, anzi, è un piacere passeggiare con la famiglia – ha affermato Marcello Bassi di Crema Bene Comune – Non vorrei che la città venisse militarizzata. Piuttosto sono d’accordo nell’investire nella videosorveglianza”.

A seguito degli interventi di altri consiglieri, che hanno riconosciuto alcuni elementi positivi del testo presentato, la maggioranza ha proposto ai firmatari della mozione di riscriverla insieme, così da lavorare coralmente per rispondere ad un’esigenza dei cremaschi.

Il capogruppo della Lega Nord ha accettato la sospensione, ricordando però che “se la sinistra proverà a fare dei giochetti politici per arrivare a non approvarla, o modificarla talmente tanto da renderla irriconoscibile o inefficace, noi andremo avanti per la nostra strada forti della fiducia che i cittadini hanno in noi. Abbiamo portato la sicurezza sul tavolo politico – ha concluso sulla propria pagina Facebook – se bocceranno la proposta se ne prenderanno la responsabilità di fronte ai cremaschi”. 

Ambra Bellandi

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