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'L'assedio - Una storia quasi
vera': in Pro Loco una mostra
con le illustrazioni del libro

Gli autori con il professor Cappelli e l'assessore Nichetti

Una mostra delicata che racconta una pagina cruenta della storia di Crema. In ProLoco è stata inaugurata l’esposizione di acquerelli di Serena Marangon, illustratrice del libro “L’assedio – una storia quasi vera”.

Il libro, scritto da Silvia Merico con l’impaginazione e la grafica curate da Davide Severgnini, racconta la presa della città da parte del Barbarossa vista con gli occhi di un bambino. Gano, questo il nome del protagonista, è l’osservatore della storia che riesce a mantenere uno sguardo intatto su quanto accade intorno a lui. Uno sguardo stupito, emozionato, innocente e protetto.

Il testo è pensato per i bambini, pur riuscendo a conquistare anche i ‘grandi’, per questo viene raccontata la parte avventurosa dell’assedio. “Ci auguriamo che il libro possa trovare spazio nelle scuole – ha detto l’assessore alla Cultura Emanuela Nichetti – Facendo sì che i giovani studenti possano appassionarsi alla storia della città”.

 

L’idea è nata più di un anno fa, con l’intenzione di creare una pubblicazione per bambini: “Ci siamo riusciti – hanno detto gli autori – credendoci profondamente”. “L’assedio – una storia quasi vera” è distribuito da Mondadori, al prezzo di 18 euro.
Formula nuova: intorno a esposizione si crea un evento a carattere storico conferenza, domani laboratorio e lettura.
La mostra non è l’unico evento collaterale alla presentazione del libro. Questa sera il professor Vincenzo Cappelli terrà una conferenza sull’assedio. Domani, sempre in Pro Loco, ci sarà un laboratorio per bambini di approccio alla tecnica dell’acquerello, a partire dalle 16. La partecipazione è libera su prenotazione al numero 0373 81020. Domenica, ultimo giorno dell’esposizione, si terrà la lettura di alcuni brani del libro.
Ambra Bellandi

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