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La Pergolettese pareggia
in casa con il Trento.
Doppietta di Ferrario

Non è bastato un secondo tempo, quasi interamente giocato nella metà campo avversaria , alla Pergolettese per portare a casa i 3 punti in palio e riscattarsi davanti ai propri tifosi, dalla serata di Coppa Italia finita con la delusione della sconfitta ai calci di rigore. Sotto di due gol al termine dei primi 45 minuti, tutti pensavano ad un pomeriggio da dimenticare. Invece bomber Ferrario ha dato dimostrazione ancora una volta, della caparbietà e della volontà di non darsi mai per vinto che è nel suo dna. Rapinatore d’area sul primo gol personale, mentre sul secondo, a 5 minuti dal  novantesimo, capace di togliere dal suo cilindro un colpo atletico di gran classe, andando a colpire al volo un pallone servitogli su un piatto d’argento e insaccando sul secondo palo. Gol d’autore, che ha dato il via alle residue speranze di conquistare l’intera posta in palio. E poteva anche finire con la rimonta completa, se l’arbitro non avesse sorvolato su un fallo evidentissimo del portiere nei minuti di recupero su Baggi pronto a colpire di testa. E’ parso però evidente a tutti che le tossine accumulate nella serata di mercoledì, non fossero ancora state smaltite , con la conseguenza che la manovra sia risultata spesso prevedibile, senza quel tocco di fantasia solitamente dimostrata. Una partenza sprint con 4 angoli consecutivi guadagnati e una conclusione respinta dal portiere coi piedi, avevano fatto presagire a un pomeriggio in discesa, invece un infortunio difensivo di Premoli, sorpreso da un rimbalzo difettoso del pallone, ha regalato il gol del vantaggio ospite. Replicato poi dal raddoppio di Lella con un gran bel colpo di testa. Lo stesso attaccante trentino ha sbagliato dopo pochi minuti il terzo gol sempre di testa. Per i gialloblu di casa da segnalare un tiro al volo di Villa all’incrocio fuori di poco. Al rientro dopo la pausa è parsa una Pergolettese più determinata e carica di rabbia per lo svantaggio subìto, aggredendo sin dalle prime battute l’area avversaria e costringendo il Trento nella propria metà campo a difesa del risultato. Al 69’ il primo dei due gol di bomber Ferrario da vero rapinatore d’area e il raddoppio del pareggio all’85 con il gol già descritto. Poi il finale arrembante con la difesa trentina in affanno ma capace di portare a casa un pareggio insperato alla vigilia. Per la Pergolettese un punto che sa’ molto di sconfitta e che precede a una serie di gare che daranno la giusta dimensione alla squadra di mister Curti.

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