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Terremoto a Ischia,
Giorgio Scandelli:
'E' stato terribile'

“Abbiamo sentito un boato devastante, poi c’è stato il blackout e la terra ha iniziato a tremare”. E’ stanco e provato Giorgio Scandelli, titolare di “Punto Pubblicità” che ieri sera si trovava ad Ischia quando il terremoto ha mandato in panico l’isola.

In vacanza con la moglie e i due figli piccoli, il cremasco era ospite in un hotel proprio a Casamicciola, dove il sisma ha colpito più violentemente. “Eravamo a cena quando siamo stati sorpresi da un rumore assordante, tanto che credevamo fosse scoppiata una bombola di gas. E’ andata via la luce e ho sentito il pavimento muoversi – racconta Scandelli – allora facendo luce con la pila del cellulare ho cercato di forzare una delle finestre del ristorante, ma senza successo”. Con non poca fatica Giorgio e la sua famiglia sono riusciti ad arrivare in strada.

Terminato il black out hanno visto l’hotel pesantemente danneggiato, “c’erano calcinacci ovunque e una gran polvere anche a valle. I bambini erano disperati”. Giorgio, con l’aiuto di un cameriere è riuscito a tornare alla camera dell’albergo e, dopo aver raccolto le proprie cose in fretta e furia si è recato al porto dell’isola per fare ritorno sulla terraferma. “Avremmo dovuto alloggiare in una dependance, poi all’ultimo momento ci è stata assegnata una stanza al pianterreno. Per fortuna, perché la dependance è crollata completamente”.

Al porto la famiglia, come molte altre, è riuscita a salire a bordo di un traghetto che li ha portati a Pozzuoli. Da lì hanno raggiunto Napoli con un taxi e hanno preso il primo Frecciarossa per rientrare a Crema. “Tanta gente per strada ci ha offerto aiuto, anche solo dell’acqua per i bambini. E’ stato tremendo, ma per fortuna stiamo tutti bene”.

Ambra Bellandi

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