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Consiglio comunale: approvate le linee programmatiche di mandato

Con 14 voti a favore e 5 contrari, le linee programmatiche di mandato di Stefania Bonaldi sono state approvate ieri pomeriggio in Consiglio comunale.

Dopo avere espresso apprezzamento per il dibattito svoltosi lunedì, il sindaco ha risposto ad alcuni dei consiglieri che erano intervenuti.

In primis la questione vicesindaco a rotazione: “Abbiamo detto da subito che le deleghe non sono scolpite nel marmo, ma sono incarichi di servizio che possono essere cambiate in corso d’opera. Lo stesso vale per la vicesindacatura: ci possono essere redistribuzioni senza dover gridare alla sfiducia”.

Ringraziando Andrea Bergami (lista Chicco Zucchi sindaco) per i suggerimenti sul metodo e condividendo l’idea che Crema senza Cremasco non può andare da nessuna parte, il primo cittadino ha si è poi rivolta ad Andrea Agazzi (Lega Nord): “Imbarazzo parlando del tribunale? Io veramente l’ho provato ascoltando le sue parole. Attribuire alla passata amministrazione la perdita del presidio di giustizia è come raccontarsi la favola di Biancaneve”. Sul dialogo con Regione Lombardia, sempre proposto dal capogruppo del Carroccio, la Bonaldi si è detta ben disposta, pur ricordando che il Comune soffre ancora le trattenute della Giunta Maroni per la scuola di Cl.

Al termine i consiglieri hanno espresso l’intenzione di voto. Alcune pianamente prevedibili, come il voto contrario del Movimento 5 Stelle, altre invece sono state una sorpresa, come Bergami che ha dato voto favorevole, “ma questo significa che vorrei vedere spendere di più, anche in termini economici, per i giovani e il lavoro”. Il suo collega Sandro Dimartino si è slegato e non ha partecipato al voto, così come Simone Beretta, Antonio Agazzi, Laura Zanibelli e Andrea Agazzi.

Con il solo voto contrario di Carlo Cattaneo il programma di mandato dell’era “Bonaldi-bis” è stato approvato.

Ambra Bellandi

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