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Consiglio, Giossi presidente
Bonaldi: 'E' giunto di nuovo
tempo di risposte ai cittadini'

Bonaldi e Agazzi durante il giuramento

Si è aperta ieri sera, con il primo Consiglio comunale, la seconda era dell’Amministrazione di Stefania Bonaldi. Con Antonio Agazzi a fare gli onori di casa in qualità di consigliere anziano si è aperta la seduta che ha portato all’elezione del presidente e del suo vice, che ha visto la presentazione e l’insediamento della Giunta, il giuramento del sindaco, l’indicazione dei capigruppo e la composizione della commissione elettorale.

Dopo aver giurato di servire fedelmente la Costituzione italiana, il primo cittadino ha tenuto il proprio discorso, salutando tutte le forze politiche presenti in aula, sia di maggioranza che d’opposizione: “Sono emozionata, come e forse più di 5 anni fa, perché oggi c’è maggiore consapevolezza. Saluto con affetto e gratitudine i rappresentanti della maggioranza, espressione delle forze politiche e civiche che si sono impegnate a supportare la mia candidatura. Fra loro parecchi volti nuovi, uomini e donne di talento e di competenza, terminali di una più vasta platea di persone che si sono spese e, mi auguro continueranno a spendersi, per il bene comune della nostra città”. Agli ‘avversari’ la Bonaldi ha rivolto un saluto, “ben consapevole dei risultati delle urne che hanno raccolto e che in questa sede rappresenteranno. Cerco, come sempre, un rapporto fondato sugli argomenti, l’unica politica che conosco, l’unico orizzonte entro il quale si può servire la cittadinanza e si può sperare di riportare entusiasmo e voglia di partecipazione tra la gente e lo cercherò in questi anni anche con questa parte del consiglio comunale”.

Rimarcando l’intenzione di non fare distinzione tra maggioranza e minoranza, ma tra “costruttori e distruttori”, il sindaco ha poi presentato la Giunta, a partire dal vicesindaco, Michele Gennuso (Politiche Sociali –  Politiche per le Famiglie e per i Giovani – Civismo e coesione sociale), Matteo Piloni (Pianificazione Territoriale – Ambiente – Commercio), Fabio Bergamaschi (Lavori Pubblici, Patrimonio, Viabilità, Mobilità e Trasporti), Attilio Galmozzi (Istruzione, Lavoro, Edilizia Scolastica, Innovazione), Morena Saltini (Bilancio), Emanuela Nichetti (Cultura, Turismo, Pari Opportunità).

4 assessori riconfermati, dei quali, ha detto il sindaco “Conosco l’affidabilità, la serietà, la competenza, la dedizione, la tenacia, la capacità di lavorare in squadra. Ad essi faranno compagnia due nomi nuovi, eccellenze del civismo”. Le deleghe, come annunciato in occasione della presentazione della Giunta alla stampa, “non sono scolpite nel marmo, ma strumenti di servizio. La distribuzione è articolata per rispondere al meglio alle domande dei cittadini e all’interesse collettivo. Se dovremo cambiare assetti, destinatari e peso lo faremo senza indugio. Lo stesso ragionamento vale per la carica di vice sindaco”.

L’abbraccio tra Giossi e il sindaco

Durante la seduta è stato eletto il presidente del Consiglio comunale, individuato dalla maggioranza nella persona di Gianluca Giossi ed eletto con voto unanime. Il suo vice sarà Andrea Bergami, dell’opposizione. I nomi sono stati scelti, così come quelli dei componenti della commissione elettorale, durante una riunione ad inizio Consiglio, dalla quale però è trapelata un’informazione riguardo la minoranza: il gruppo di Forza Italia avrebbe proposto come vice presidente Laura Zanibelli, proposta che, però, è stata respinta dalle altre forze d’opposizione.

Di seguito la composizione della commissione elettorale: Sante Pedrini, Valentina Di Gennaro, Laura Zanibelli (commissari effettivi). Andrea Agazzi, Marcello Bassi e Debora Soccini (supplenti).

I capigruppo saranno: Emanuele Coti Zelati (La Sinistra), Jacopo Bassi (Pd), Walter Della Frera (Crema Bene Comune), Franco Lopopolo (Cittadini in Comune), Matteo Gramignoli (Crema Città della Bellezza), Enrico Zucchi, Sandro Di Martino (Chicco Zucchi sindaco), Antonio Agazzi (Forza Italia), Andrea Agazzi (Lega Nord), Carlo Cattaneo (M5s). Poco dopo il termine della seduta consiliare, però, Laura Zanibelli ha tenuto a precisare alla stampa che non ha condiviso la scelta del capogruppo di Forza Italia: “Dal coordinamento cittadino erano stati indicati criteri diversi per la scelta. Io non sono d’accrodo sulla decisione presa”.

Inizia così il secondo mandato di Stefania Bonaldi, prima donna sindaco di Crema: “Voglio essere il sindaco di tutti. Siamo un ‘progetto cremasco’ quanto lo sono i nostri tortelli, la nostra macchina ce la guidiamo da soli. Abbiamo energie e qualità, lo abbiamo dimostrato ampiamente, per dare risposte a questa città, spero che l’opposizione abbia lo stesso orgoglio, perché questa è una precondizione fondamentale per trovare punti di contatto. A Crema la politica si usa per servire i cremaschi, daremo il benvenuto a chi arriva con questo intento, per gli altri è meglio trovare destinazioni diverse. Siamo diventati abbastanza risoluti da rendere la vita difficile a chiunque intenda usare la nostra comunità come sgabello per fare ‘carriera’. Sarà il quinquennio in cui faremo definitivamente i conti con pezzi ingombranti del nostro passato. Non vogliamo aprire processi alle persone, ma mettere in mora duramente culture incompatibili con gli interessi dei cremaschi, della mia e della nostra gente. Con queste premesse, tutti coloro che vorranno giocare un ruolo da costruttori nei prossimi cinque anni mi troveranno a braccia aperte e disponibile a dialogare e collaborare. Buon inizio a tutti noi e alla nostra amata Città di Crema!”.

Ambra Bellandi

 

 

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