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Gennuso: 'La Consulta
dei giovani #sifa. Alla base
partecipazione e interesse'

Michele Gennuso

“Sono convinto che la Consulta dei giovani sia alla base delle Politiche Giovanili, perché instrada i ragazzi verso la partecipazione alla vita democratica cittadina”. Non ha perso tempo Michele Gennuso, prossimo assessore al Welfare. Un incarico che richiede, come aveva detto il neurologo del Maggiore all’annuncio di Stefania Bonaldi “occhio e cuore particolari”.

E a proposito di cuore, in quello di Gennuso sono entrati subito i giovani, le necessità che li vedono protagonisti e anche i doveri che la comunità chiede loro. “Va dato loro un luogo dove esprimersi e, al tempo stesso, crescere e responsabilizzarsi – ha spiegato – Devono sentirsi partecipi della vita della città”. E proprio sulla partecipazione vuole puntare il futuro assessore della Giunta Bonaldi: “La Consulta non è un posto dove organizzare eventi, per quello ci sono le associazioni e i gruppi, che manterranno la propria identità. La Consulta dei giovani è un luogo dove intrecciare relazioni e scoprire cosa riserva la vita cittadina”.

Da questa esperienza si punta a far emergere idee e proposte per i ragazzi, oltre ai loro bisogni; ci sarà un regolamento, un presidente e una segreteria. “Ho preso contatti con diverse associazioni, tra le quali Emergency, Libera, Rinascimenti e prossimamente conto di parlare con i giovani del Rotaract. Un altro obiettivo è quello di coinvolgere le scuole e i rappresentati di istituto”.

Il lancio della Consulta avverrà verso l’inizio dell’autunno: “Molti dei giovani che sono stati coinvolti fino ad ora mi hanno detto che se dovessimo riuscire a crearla sarebbe bellissimo. Ho risposto loro che la Consulta non ammette condizionali: #sifa”. E già sui social è partito l’hashtag, per la gioia e l’entusiasmo dei ragazzi.

“Saremo come un kaleidoscopio: tanti pezzi colorati che proiettano un’immagine”.

Ambra Bellandi

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