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Il Popolo della Famiglia,
Rozza smentisce Grossi:
nessun apparentamento

Rozza: “il nostro impegno prosegue, anche stando fuori dal palazzo comunale, con l’obiettivo di rendere Crema
una città a misura di famiglia”.

Non si è fatta attendere la replica di Flavio Rozza e del Popolo della Famiglia riguardo le affermazioni del candidato Luca Grossi su eventuali apparentamenti.

Il Pdf è rimasto sorpreso dall’endorsement del geriatra della Fondazione Benefattori verso Enrico Zucchi, in quanto è una scelta “maturata senza alcun confronto all’interno del movimento e di certo non rappresentativa delle linee che in seno al PdF, sia a livello locale che nazionale erano state determinate”. Amareggiato Rozza ammette che all’indomani del voto per il Popolo della Famiglia si è aperta una fase di riflessione, “per valutare senza alcun pregiudizio la condotta da seguire in occasione del ballottaggio”.

“Abbiamo sfiorato il 3% – prosegue Rozza – perché percepiti, da una parte di elettorato cremasco, realmente alternativi alla proposta politica della sinistra, ma anche alla proposta portata avanti dal candidato Zucchi, a nostro avviso sostenuto da forze politiche (Forza Italia, Lega Nord ed ex NCD) che nel tempo hanno espresso posizioni valoriali poco collimanti con la nostra e del tutto antitetiche ai principi della Dottrina sociale della Chiesa; principi che il Popolo della Famiglia ha sempre preso come riferimento”.

Consapevoli del fatto di non poter avere un rappresentante in Sala Ostaggi, i rappresentanti del Pdf hanno “valutato con attenzione anche l’ipotesi di eventuali apparentamenti, tenendo, però, sempre presente la necessità di non tradire i valori che animano l’elettorato del PdF. Per questo, pur non escludendo a priori alcuna possibilità, abbiamo ritenuto fondamentale porre condizioni ben precise, affinché le nostre istanze non venissero tradite. Nonostante la nostra apertura al confronto, non ci è stata data alcuna garanzia”.

Insomma, il “Popolo” non si trova né vicino alla Bonaldi né vicino a Zucchi, “così abbiamo deciso di non effettuare apparentamenti. Continueremo a formulare  proposte e iniziative affinché Crema possa realmente divenire una città a misura di famiglia. Per raggiungere questo obiettivo dialogheremo, in modo franco e propositivo, con la prossima amministrazione che i cremaschi sceglieranno, indipendentemente dal fatto che a guidarla sia il candidato di centrodestra o Stefania Bonaldi”.

rc

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