Cronaca

Piano anti siccità con le cave dismesse: riserva strategica da 90 mln metri cubi

Una riserva strategica di almeno 90 milioni di metri cubi di acqua ogni anno per irrigare i campi. Sono le risorse idriche che – stima la Coldiretti Lombardia – si potrebbero accantonare usando gli invasi di solo il 10% di tutte le cave dismesse presenti nella regione, una misura pari alla metà di tutto il Lago di Como oppure a quasi una volta e mezzo quello di Iseo. “Se già sfruttiamo i giacimenti sotterranei dismessi per stoccare le riserve strategiche di gas e petrolio, non vedo perché, scegliendo solo quelle più adatte dal punto di vista geologico e ambientale, non possiamo creare una rete simile di riserve idriche con una piccola parte delle cave ormai esaurite” spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia.

“E’ chiaro – afferma Prandini – che non tutte si possono utilizzare: prima serve uno studio approfondito dei siti più idonei e delle quantità potenziali di acqua da stoccare nei periodi abbondanza, sfruttando anche la rete dei canali e i collegamenti idrici gestiti dai vari consorzi di bonifica. In un’epoca di cambiamenti climatici, con un inverno come l’ultimo appena trascorso quando in Lombardia è caduto fra il 70 e l’80% di pioggia in meno, le riserve di acqua stanno diventando importanti come quelle di gas e petrolio”.

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