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Aiello: 'C'è rammarico, ma
sono legata alla Costituzione:
la sovranità è del popolo'

I sondaggi, veri o sussurrati, la attestavano al 7%. Ma i sondaggi – Trump docet – lasciano il tempo che trovano. E’ certamente amareggiata per il risultato Mimma Aiello, candidata sindaco a capo della civica “Cambiare si può”, che ha ottenuto il 4,12% dei consensi. “Ci aspettavamo certamente più di questo – commenta – Se si dovesse parlare di ‘responsabilità’ la attribuirei a me”.

Per la Aiello ha giocato molto la polarizzazione che si è verificata sui candidati di centrosinistra e centrodestra, “che ha lasciato le liste ‘minori’ a spartirsi le briciole”. Per la prima volta sulla scena politica, la Aiello vede comunque la candidatura e la campagna elettorale come esperienze positive, che l’hanno portata ad incontrare “persone splendide. Non ho mai mirato alla politica come lavoro. Sono innamorata del mio e ben felice di tornare ad esercitarlo”.

Niente indicazioni di voto o apparentamenti, in vista del ballottaggio, per “Cambiare si può”, sostenuta da Rifondazione comunista, Verdi europei e socialisti; “lasceremo a ciascuno di votare secondo la propria coscienza, la propria storia e volontà”.

“Cambiare si può”, secondo le prime simulazioni di Consiglio, non riuscirà ad accedere all’assise, che vinca Bonaldi oppure Zucchi: “Spiace non essere al servizio della città”. Nessun rimpianto, comunque, per Mimma Aiello: “Sono legata alla Costituzione; la sovranità appartiene al popolo e la volontà del popolo va accettata. Questa è democrazia”.

Ambra Bellandi

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