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Elezioni, 24 ore al
voto: 5 in corsa alla
carica di sindaco

Mancano meno di 24 ore all’apertura dei seggi elettorali. Domani, domenica 11 giugno, si vota dalle 7 alle 23; lo spoglio delle schede inizierà subito dopo e le operazioni proseguiranno, salvo problemi, sino alle 5 di lunedì mattina.

Qui è possibile trovare un piccolo vademecum sul voto. Ricordiamo anche i 5 candidati che corrono per la carica di sindaco e le liste a loro sostegno. (I candidati sono elencati in ordine alfabetico secondo il cognome, ndr).

Mimma Aiello

  • Lista civica “Cambiare si può”

Stefania Bonaldi

  • La Sinistra con Bonaldi Sindaca
  • Cittadini in Comune con Stefania Bonaldi sindaco
  • Crema bene comune
  • Crema Città della Bellezza
  • Generazione Crema
  • Partito Democratico – Bonaldi Sindaco

Carlo Cattaneo

  • Movimento 5 Stelle

Luca Grossi

  • Popolo della Famiglia

Enrico Zucchi

  • Viva Crema Nuova – per Chicco Zucchi Sindaco
  • Ombriano Viva – per Chicco Zucchi Sindaco
  • Crema Popolare per Chicco Zucchi Sindaco
  • Forza Italia – Berlusconi
  • No invasione sì al rispetto delle regole per Chicco Zucchi Sindaco
  • Pensionati per Zucchi
  • Lega Nord – Salvini
  • Crema città aperta – per Chicco Zucchi Sindaco
  • Chicco Zucchi Sindaco
  • Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

Ambra Bellandi

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Commenti
  • Bepi

    Mi sono risposto

    Ma per effetto del voto disgiunto si può verificare il caso cosiddetto dell’anatra zoppa: un candidato eletto sindaco ma senza maggioranza in consiglio comunale.

  • Bepi

    Se il sindaco Bonaldi prende il 51% e le liste a lei collegate solo il 39%, effetto dei voti disgiunti, che succede al consiglio?
    Sindaco senza maggioranza?

  • Bepi

    Nei comuni con più di 15mila abitanti è eletto sindaco il primo candidato che ha superato il 50% più uno dei voti. Se le liste collegate hanno superato il 40% dei voti (e nessuna altra coalizione di liste ha superato il 50% dei voti), ottengono il 60% dei seggi. I seggi vengono distribuite alle liste in base ai voti ottenuti, e assegnati ai candidati in base alle loro preferenze. Se nessun candidato sindaco supera il 50% più uno dei voti, si va due settimane dopo al ballottaggio tra i due candidati con più voti. Tra primo e secondo turno è possibile stringere alleanze (apparentamenti) con liste escluse dal secondo turno. Le liste che appoggiano il candidato eletto sindaco al secondo turno ottengono il 60% dei seggi.

  • Bepi

    Sarebbe bello un articolo sugli effetti del voto disgiunto.

    Tanti elettori e esponenti del centro-destra dichiarano di non voler votare Zucchi (condivisibile) e di votare consigliere di una lustra di destra e votare sindaco bonaldi (o altro)

    Che impatto avrebbe sul consiglio e maggioranza? In caso di vittoria al primo turno? E al ballottaggio?