Un commento

Esame del capello, Bonaldi:
'La lotta agli eccessi inizia
da amministratori puliti'

“A seguito di una mia suggestione, ripresa dal M5S, il giorno 8 giugno il candidato sindaco pentastellato Carlo Cattaneo e la sottoscritta si sottoporranno all’esame del capello per la ricerca di sostanza stupefacenti. Riteniamo che chiunque ambisca a ricoprire cariche pubbliche rilevanti, debba non solo dimostrare di essere persona integra sul piano penale ma altresì testimoniare ai cittadini di non praticare gli stessi comportamenti che compromettono molte giovani vite e la serenità di innumerevoli famiglie. Non sussisteva alcun obbligo in tal senso per alcun candidato, ma bollare come provocatoria tale iniziativa da parte degli altri candidati è un atto di strafottenza verso i cittadini e una testimonianza di scarsa attenzione verso i temi della legalità”.

Il punto, per il candidato sindaco Stefania Bonaldi, è la necessità di avere “amministratori irreprensibili sul piano del rispetto delle regole comuni, soprattutto negli ambiti più a rischio per i nostri giovani e per le loro famiglie. La lotta agli eccessi inizia da amministratori puliti, specie quando propugnano la sicurezza come primo ed unico argomento del loro programma, in un momento in cui le dipendenze tendono ad allargare la loro influenza, rovinando interi nuclei familiari. Si pensi al gioco d’azzardo, diventato una vera e propria ipoteca sulla vita di tanti cremaschi. Una dipendenza grave che è in continuità con altre dipendenze, poiché tutte possiedono una radice comune”.

“Per questo abbiamo diritto di chiedere e di avere risposte, dobbiamo sapere se chi vuole amministrare la nostra città, compresa la sottoscritta, sul piano personale è immune da abitudini che non gli permetterebbero di pensare a un serio contrasto dei comportamenti che minano la coesione sociale.
Al di là di posizioni differenti su vari temi amministrativi, non posso che ringraziare il M5S per la sensibilità manifestata e sperare che questa battaglia, per rendere la politica più vicina ai cittadini e più degna di essi, possa continuare anche dopo la campagna elettorale”.

L’esame del capello ha un costo di 280 euro, e i candidati Cattaneo e Bonaldi hanno spiegato che sosterranno le spese di tasca propria.

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Commenti
  • Bepi

    Sono in completo disaccordo!
    Essere politico vuol dire amministrare bene con scelte e decisioni.

    La vita privata non deve essere messa in piazza! Poi se il capello dicesse che una persona beve (lo escludo) quale sarebbe il messaggio per l’elettore?
    È reato?