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Crema, mutui estinti per oltre
1 milione di euro grazie alla
gestione dei contribuiti statali

Crema tra i Comuni virtuosi nel recupero debiti grazie ai contributi statali. L’Amministrazione ha deciso di anticipare il pagamento dei mutui, sfruttando il margine di liquidità del Bilancio. Il risultato è l’estinzione di mutui per oltre 1.000.000 di euro, saldati con 27 anni di anticipo, e un risparmio di oltre 720mila euro per il Comune.

La disponibilità effettiva a bilancio è pari a 3.944.085 euro, da cui è stata detratta la quota per l’abbattimento mutui, in linea con quanto consentito dalla Legge di stabilità. L’estinzione prematura del debito, la cui decorrenza era fissata al 2044, prevedeva una penale a carico del Comune pari a 177.026 euro, per la quale è stato chiesto al Ministero il contributo statale di abbattimento. Una volta effettuato il riparto, il Ministero ha assegnato al Comune di Crema una quota pari al 100 per cento della penale, abbattendo di fatto gli oneri aggiuntivi per l’operazione di ammortamento.

Concretizzando l’operazione entro il 31 dicembre 2017 non ci saranno penali a carico del bilancio comunale, con un risparmio pari a 725.335,27 euro complessivi, che corrisponde al pagamento della rata di ammortamento annuale (65.249,12 euro) dal 2018 fino al 2044 compreso. Crema e Sergnano sono stati gli unici Comuni sul territorio provinciale ad aver concretizzato l’operazione accedendo agli strumenti messi a disposizione dalla normativa ministeriale, che hanno permesso all’amministrazione comunale di estinguere il debito risparmiando su oneri aggiuntivi e sanzioni.

L’erogazione del contributo da parte del Ministero, previa certificazione sull’avvenuta effettiva operazione, sarà a marzo 2018. L’operazione sarà contabilizzata nell’assestamento di bilancio 2017 o nella successiva variazione, in modo da consentire le operazioni di ammortamento entro la fine dell’anno in corso.

Soddisfatta l’assessore al Bilancio Morena Saltini: “Il risultato ottenuto è frutto della buona amministrazione svolta in questi anni, orientata al ridimensionamento del debito e dei costi a carico del Comune. Le cifre dimostrano come attraverso una buona gestione sia possibile ricavare i margini necessari a risanare il bilancio pubblico. L’operazione è stata portata a termine sfruttando la disponibilità di un  margine economico ristretto. Nonostante i tre quarti dei 12.124.574 euro complessivi siano vincolati (tra questi, anche il contributo di oltre un milione impegnato dalla precedente amministrazione per il finanziamento della scuola di Cl, ad oggi ancora bloccati), abbiamo saputo fare del nostro meglio”.

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