Commenta

Smog, piogge scarse
con -80% mentre i laghi
sono in affanno

Piogge scarse e laghi in affanno, mentre sale l’allerta smog in Lombardia. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale sulla situazione dei principali bacini: il lago di Como è a -27,4 centimetri dallo zero idrometrico rispetto a una media di +9,5 centimetri, il lago d’Iseo è a -11,9 centimetri rispetto a una media di +26,5 centimetri, e il lago Maggiore pur essendo a +21,6 centimetri sopra lo zero idrometrico è sotto di oltre 46 centimetri rispetto alla media del periodo. Relativamente allo smog, invece, le polveri sottili continuano a restare sopra i limiti di legge anche in territorio cremasco, dove anche ieri si sono toccati i 52 microgrammi per metro cubo di Pm10 (limite 50).

La presenza di polveri nell’aria – commenta la Coldiretti regionale – è favorita anche dall’effetto combinato dei cambiamenti climatici e della ridotta disponibilità pro capite di spazi verdi in diversi centri urbani. A Milano ogni abitante dispone in città di 17,2 metri quadrati di verde urbano a testa, a fronte di una media italiana di 31,1 metri quadrati.  Valori più bassi si registrano a Lecco – continua la Coldiretti – che con 14,1 metri quadrati a testa conquista la maglia nera regionale.La disponibilità di verde urbano pro capite rimane sotto il dato nazionale anche nella città di Bergamo (18,4 metri quadrati), Varese (18,5 metri quadrati) e Brescia (29,5 metri quadrati).

Appena sopra Cremona (31,2 metri quadrati) mentre valori più elevati si registrano a Pavia (39,5 metri quadrati), Lodi (46,8 metri quadrati), Mantova (50,1 metri quadrati), Monza (67,9 metri quadrati), Como (69 metri quadrati), fino ad arrivare a Sondrio dove ogni abitante ha a disposizione ben 312,4 metri quadrati di verde urbano. “Dobbiamo favorire la conservazione e la gestione del verde, sia pubblico che privato, considerato il suo valore per la salute dei cittadini e per la qualità della vita, dentro e fuori le città” spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia. Infatti una pianta adulta nell’arco di dodici mesi soddisfa il fabbisogno di ossigeno di 10 persone ed è in grado di assorbire dai 20 ai 50 chili di anidride carbonica, a seconda della specie. Le varietà più “mangia smog” sono larici, cipressi, salici, pioppi, betulle, tigli, ontani e aceri.

© Riproduzione riservata
Commenti