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Stalloni, Bonaldi: 'Progetto ok,
ma criticità mercato'; Malvezzi:
'Persi 2 anni di lavoro'

Botta e risposta tra il sindaco Stefania Bonaldi e il consigliere regionale Carlo Malvezzi per il progetto di riqualificazione degli Ex Stalloni. “In soli otto mesi la Giunta Bonaldi ha cambiato quattro volte posizione. Questa la corretta ricostruzione dei fatti. Una ricostruzione che evidenzia l’atteggiamento contradditorio e ondivago tenuto dall’amministrazione Bonaldi negli ultimi due anni durante i quali si sono svolti numerosissimi incontri e riunioni tecniche e politiche”.

“Il progetto complessivo proposto dalla Regione (uffici dell’ASL, CRE, Museo della Carrozza, qualche esercizio di vicinato) ci piace, risponde alle nostre attese ed istanze. C’è un solo problema: quello dei parcheggi per gli uffici e ambulatori ex ASL nelle due mattinate di mercato perché il sabato gli uffici sono chiusi. Quando si è trattato di ragionare su questo argomento e la iniziale soluzione dei parcheggi interrati negli Stalloni è stata ritenuta non praticabile, la Regione ha avanzato la proposta di posizionamento del mercato all’interno degli Stalloni.

stalloni mercato evInsomma, secondo il consigliere, il primo cittadino di Crema avrebbe potuto dirlo subito che il progetto di Regione, secondo il quale il mercato di via Verdi verrebbe spostato all’interno degli Stalloni, non le andasse bene. Ma più che alla Bonaldi, lo spostamento non è visto di buon occhio da chi il mercato lo pratica e anima, gli ambulanti, sempre fermi sulla propria posizione: il mercato resta dov’è.

Malvezzi difende la buona volontà dell’Ente regionale, in quanto “La collocazione del mercato rappresenta un aspetto strategico per la città”, per questo ha deciso di accoglierlo all’interno della struttura, “che verrà integralmente recuperata e restituita alla città, dimostrandone dettagliatamente la fattibilità tecnica, richiedendo però al territorio di fornire un univoca indicazione. Esistono quindi precise responsabilità in carico alla giunta Bonaldi rispetto al tempo trascorso e alle energie sprecate”.

Ma il sindaco Bonaldi ha messo i puntini sulle ‘i’, ricordando che “questa ipotesi si sarebbe potuta prendere in considerazione e sottoporre agli ambulanti, per una loro valutazione, laddove ricorressero condizioni ben precise”; tra queste una pavimentazione adeguata, la predisposizione di pensiline, in quanto il valore aggiunto del nostro mercato sta anche nelle coperture, il possibile accesso dei mezzi di carico-scarico, e la possibilità, da verificare, di abbattere una serie di muri di recinzione e aprire quanti più varchi, per fare in modo che il mercato non fosse isolato all’interno del complesso. Ma, secondo il primo cittadino, “Purtroppo in due anni non si sono fatti passi avanti; non diamo colpa a nessuno e ne prendiamo atto, ma non c’è stato alcun elemento aggiuntivo per una valutazione seria e responsabile. Ad oggi le garanzie sopra dette per prendere in considerazione l’ipotesi di spostamento del mercato all’interno degli Stalloni non si sono minimamente realizzate e quello stesso modello è puramente teorico, non scioglie nessuno dei nodi critici che sopra ho evidenziato, non offre garanzie”.

Il consigliere Malvezzi, dal canto suo, plaude il sottosegretario Daniele Nava per aver dato un ultimatum al Comune perché prenda una posizione chiara e definitiva, “in assenza della quale le risorse regionali potrebbero essere orientate verso altri interventi”.

ab

 

 

 

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