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Non si respira più, aria
viziata dagli inquinanti
e il meteo non aiuta

Crema e il Cremasco ancora sotto la stretta dello smog. Le Pm10, che sembravano avere dato un po’ di tregua al territorio la scorsa settimana, hanno visto una nuova impennata e non accennano a diminuire.

L’ultima rilevazione della colonnina di Arpa Lombardia porta la data di ieri, 24 gennaio, e segna le polveri sottili a 66 µg/m³. Ma nei giorni del 20 e 21 gennaio le Pm10 erano schizzate a 78 e 84 µg/m³, ben oltre la soglia d’allarme, posta a 75.

Vittime dell’aria irrespirabile sono specialmente anziani e bambini che sempre più spesso sono costretti a ricorrere al pronto soccorso per patologie legate a bronchi, laringe e faringe.

Le previsioni meteo permangono stabili, prive di precipitazioni almeno fino al termine della settimana; condizioni pertanto neutre o variabili all’accumulo degli inquinanti tra oggi e parte della giornata di venerdì, e favorevoli all’accumulo nel weekend.

Se l’accumulo di inquinanti dovesse peggiorare, sarà necessario intervenire attivando il protocollo “Aria”, stipulato tra i Comuni e Regione Lombardia e al quale ha recentemente aderito anche Crema.

Ambra Bellandi

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