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Museo Civico in espansione,
nuove sezioni e visita virtuale
Giovedì la presentazione

Eventi, esposizioni, progetti culturali e didattici:il Centro Culturale S.Agostino cuore della cultura cremasca

Giovedì 26 gennaio alle 18 in Sala Cremonesi sarà presentato il nuovo portale virtuale dedicato al Museo Civico di Crema e del Cremasco, visitabile in un click da ogni parte del mondo.

www.museocrema.it non è un semplice sito internet che fa sapere quali siano gli orari di apertura del museo civico cremasco, bensì una vera e propria realtà interattiva che permette di vivere il museo cittadino, è il caso di dirlo, a 360°. Una nuova piattaforma, ideata dall’ingegnere cremasco Andrea Cattaneo, insegnante di realtà virtuale a New York. Il sito funziohome-virtna sia su pc che su device come tablet e smartphone e, per chi sia già abituato ad utilizzare gli oculus, è possibile effettuare la visita del museo in virtual life. Per chi utilizza normalmente pc e altri device, ci si potrà muovere a 360° lungo tutte le sezioni del museo, leggere i pannelli con le informazioni (i quali sono stati integrati con biografie e curiosità), passare da una stanza all’altra con un semplice click. La musica di sottofondo accompagna il visitatore durante il percorso e, attraverso una mappa interattiva, si sa sempre dove ci si trova. Dai chiostri alla sala Da Cemmo, dalla sezione di archeologia alla pinacoteca, passando per la casa cremasca e la sezione organaria, ogni angolo potrà essere esplorato ovunque ci si trovi.

Dopo un primo periodo in versione promozionale dimostrativa – visto l’alto gradimento del progetto da parte di cittadini – il Comune di Crema ha deciso di acquisirne la titolarità ed la proprietà in via ufficiale e definitiva.L’operazione ha trovato il pieno appoggio dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio e Banca Popolare di Crema, che è intervenuta con una sponsorizzazione importante a completa copertura dei costi di acquisizione del portale.immagine-casa-cremasca

“Il sito rende il Museo civico di Crema e del Cremasco una realtà all’avanguardia – commenta l’assessore Paola Vailati – Poche strutture italiane vantano la disponibilità di una visita virtuale tridimensionale personalizzata dei propri locali. Il progetto rappresenta un’occasione davvero unica per l’arricchimento del patrimonio del Museo, offrendo una visibilità alla sua collezione in ambito digitale con rinnovate possibilità di consultazione della collezione”.

MUSEO SEMPRE PIU’ RICCO – Le sale più recenti sono la sezione di arte moderna e di arte organaria. A breve sarà inaugurata anche la sezione della pinacoteca, che ha visto il rinnovamento parziale dell’assetto espositivo e una revisione delle opere esposte. Questo restyling è frutto di un percorso di studio e ri-progettazione attuato in collaborazione con la Società Storica Cremasca, con il professor Francesco Frangi dell’Università di Pavia e con la professoressa Stefania Buganza dell’Università Cattolica di Milano.

ATTIVITA’ DIDATTICHE E VISITE – Nel 2016 gli appuntamenti del museo dedicati alle scuole hanno coinvolto 2.604 alunni. Per il 2017 sono già state previste 28 visite guidate e 31 laboratori per le scuole.
Sabato 21 gennaio l’Associazione Italiana Organari sarà in città per svolgere l’assemblea nazionale dei soci, cui seguirà la visita didattica di un centinaio di studenti provenienti dalla provincia di Monza e Brianza, il prossimo 25 gennaio.
Grazie alla collaborazione con il Franco Agostino Teatro Festival  nel 2016 sono stati realizzati 6 spettacoli domenicali, e le attività riprenderanno dal mese prossimo. Proseguirà anche la rassegna “I sabati del museo”,  nata dalla collaborazione con numerose associazioni culturali che concorrono alla valorizzazione di approfondimenti storico-artistici curati da esperti e studiosi locali.

I PROSSIMI EVENTI – Dal 2015 le Sale Agello ospitano mostre temporanee che si susseguono nel corso dei mesi. Tra le ultime quella personale di Anna Lopopolo, appena conclusa, cui seguirà l’esposizione pittorica dell’artista cremonese Paola Moglia, la personale dell’artista e scultore francese Patrick Pietropoli (inaugurazione 11 febbraio 2017), la mostra dedicata ad Alcide De Gasperi realizzata in collaborazione con la Diocesi di Crema, e un’esposizione personale del pittore cremasco Gil Macchi. In primavera l’artista Silvia Trappa porterà al Museo una mostra scultorea, con un singolare percorso studiato per dialogare con gli ambienti museali, compresa la nuova pinacoteca riallestita.

INGRESSI RADDOPPIATI – “Il Centro culturale Sant’Agostino è diventato il solido e imprescindibile punto di riferimento culturale, grazie alle numerose attività di promozione e divulgazione organizzate sia in autonomia dall’assessorato alla Cultura sia in collaborazione con le numerose realtà culturali attive in città e sul nostro territorio – dichiara l’Amministrazione – Un successo concretizzato negli anni, come dimostra l’aumento costante di accessi agli spazi museali e la partecipazione alle mostre e manifestazioni organizzate nei chiostri, che negli ultimi quattro anni è quasi raddoppiata”. Dal 2013 gli accessi totali al museo, tra mostre, manifestazioni e conferenze sono aumentati da 14.770 a 26.546,

 

Dati accesso al Museo Civico e alle attività organizzate al Centro Culturale Sant’Agostino 

anno 2013

anno 2014

anno 2015

anno 2016

SINGOLI

2016

3155

4256

5272

STUDENTI

1642

985

1233

2253

GRUPPI(persone)

1256

1478

1797

1121

TOTALE INGRESSI

4914

5618

7286

8646

MOSTRE

1080

3225

3557

6700

MANIFESTAZIONI E CONFERENZE

8776

9669

10670

11200

TOTALE MOSTRE E MANIFESTAZIONI

9856

12894

14227

17900

TOTALE COMPLESSIVO ACCESSI

14770

18512

21513

26546

 

 

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