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Una nuova piattaforma
totalmente interattiva per
il museo civico di Crema

Dagli Usa a Crema e ritorno: Andrea Cattaneo porterà il progetto virtuale del museo a New York

www.museocrema.it 

Non è un semplice sito internet che fa sapere quali siano gli orari di apertura del museo civico cremasco, bensì una vera e propria realtà interattiva che permette di vivere il museo cittadino, è il caso di dirlo, a 360°.

Una nuova piattaforma, ideata dall’ingegnere cremasco Andrea Cattaneo, insegnante di realtà virtuale a New York. “Esporteremo questo modello anche negli Stati Uniti – ha spiegato – ci abbiamo lavorato per mesi, ma ora, home-virtchiunque, in qualunque parte del mondo, può visitare il museo di Crema”. Dagli States a Crema e ritorno, con un museo da mostrare.

Il progetto, realizzato anche grazie al contributo di Banca Popolare per il territorio, è stato sostenuto fortemente dall’assessorato alla Cultura, come ha spiegato Paola Vailati: “Questa Amministrazione ha puntato molto sul museo, con i sabati per le famiglie, il recupero della sezione di arte moderna, l’inaugurazione della sezione organaria e l’adeguata conservazione delle opere che non sono esposte; in ultimo, lo scorso anno abbiamo recuperato le sinopie di sala Pietro da Cemmo. Il progetto di Cattaneo è un’ulteriore conferma di quanto teniamo al museo”.

“A Crema ci sono moltissime eccellenze, cervelli geniali che vanno supportati. Noi proseguiamo il solco che Popolare per il territorio ha tracciato anni fa: sostenere il sociale e la cultura – ha detto Piero Ferrari – mai fare banca solo dietro una scrivania”.

Il sito funziona sia su pc che su device come tablet e smartphone e, per chi sia già abituato ad utilizzare gli oculus, è possibile effettuare la visita del museo in virtual life. Per chi utilizza normalmente
pc e altri device, ci si potrà muovere a 360° lungo tutte le sezioni del museo, leggere i paimmagine-casa-cremascannelli con le informazioni (i quali sono stati integrati con biografie e curiosità), passare da una stanza all’altra con un semplice click.

La musica di sottofondo accompagna il visitatore durante il percorso e, attraverso una mappa interattiva, si sa sempre dove ci si trova. Dai chiostri alla sala Da Cemmo, dalla sezione di archeologia alla pinacoteca, passando per la casa cremasca e la sezione organaria, ogni angolo potrà essere esplorato ovunque ci si trovi.

Ambra Bellandi

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