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Al teatro San Domenico
la prima nazionale del
dramma 'Il pellicano'

Nel cartellone del Teatro San Domenico di Crema disegnato dal direttore artistico Franco Ungaro, assolutamente da non perdere la prima nazionale de “Il pellicano” di August Strindberg, per la regia di Walter Pagliaro con la traduzione di Franco Perrelli, che si terrà sabato 29 gennaio alle 21.

Manca da tantissimi anni sui palcoscenici italiani la messinscena di questo testo, allestito per la prima volta in Italia da De Bosio nel 1947, nel famoso teatro universitario di Padova, e che ha goduto un certo successo sulle scene nazionali grazie a regie importanti di Mina Mezzadri (1975), Gabriele Lavia (1981) e Mario Missiroli (1998).

Il Pellicano è un dramma da camera scritto nel 1907. Il simbolo del pellicano, l’animale che pur di nutrire i suoi figli, si priverebbe del suo sangue, quì viene usato invece per raccontare di una madre che invece beve il sangue dei suoi figli, come un vampiro. Il dramma di eccezionale forza e bellezza, rimanda continuamente ai miti famosi: Medea che ammazza i suoi figli e soprattutto Amleto. I quattro personaggi sono gli stessi che si scontrano nella tragedia di Shakespeare: la madre (la regina Gertrude/Elisa), il figlio (Amleto/Friedrick), la figlia (Ofelia/Gerda), e il genero (re Claudio/Axel) senza dimenticare il fantasma del padre di Amleto, identificato in quella sedia a dondolo che ogni tanto oscilla, come per magia.

Fedele agli insegnamenti di grandi maestri come Strehler, Luca Ronconi e Orazio Costa, Walter Pagliaro si è imposto come uno dei registi più sofisticati e originali del teatro italiano sempre attento al teatro di repertorio.

Il prezzo del biglietto varia dai 12 ai 34 euro.

 

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