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Tazza: 'Piloni studi le carte
invece di polemizzare'

da Asvicom - Berlino Tazza

Ampliamento dell’Ipercoop, riqualificazione di piazza Giovanni XXIII, bandi regionali per il commercio, sostegno ai negozi di vicinato nei quartieri. Il presidente di Asvicom Cremona Berlino Tazza non risparmia critiche all’amministrazione Bonaldi. «In merito alla media struttura di vendita destinata ad ampliare la superficie dell’Ipercoop di 6.000 metri quadri l’assessore Piloni, invece di polemizzare con le associazioni, dovrebbe studiare le carte che pure avrebbe il dovere di conoscere. Sulla variante al Pgt voluta dal sindaco Bonaldi, a differenza di ciò che afferma il titolare dell’assessorato alla Pianificazione, Asvicom presentò ben 2 documenti di osservazioni specifiche nelle quali si rilevava come i parametri adottati dall’amministrazione avrebbero consentito l’apertura di ben 13 medie strutture di vendite da 2.500 metri quadrati ciascuna. Uno scenario che avrebbe letteralmente raso al suolo la rete cittadina dei negozi di vicinato. Nel nostro documento furono posti interrogativi fondamentali in merito a sostenibilità ambientale, studi di settore con relativo aggiornamento del piano urbano del commercio, previsione degli effetti traumatici sui piccoli esercizi. Aggiungo inoltre, ad ulteriore smentita di Piloni, che sulla variante sono state presentate nel complesso 21 osservazioni. Alcune delle quali trattavano proprio il tema dell’ampliamento». Continua Tazza: «In riferimento alla riqualificazione di piazza Giovanni XXIII ricordo le dure reazioni contro il nuovo piano di sosta e viabilità deciso unilateralmente dal Comune senza ascoltare preventivamente gli operatori commerciali che risposero con forza richiedendo e ottenendo, legittimamente, un passo indietro da parte dell’amministrazione. Ricordo anche che la proposta di Asvicom, protocollata e sostenuta da oltre 60 commercianti, consentì di mettere fine alle sperimentazioni che avevano provocato tanti disagi». E ancora: «Il bando regionale Sto@, finalizzato al recupero di locali sfitti del Distretto urbano del commercio (Duc), è stato promosso da Asvicom stimolando l’amministrazione a parteciparvi. Se non ci fossimo attivati si sarebbe persa un’importante opportunità di sviluppo in un momento di grave crisi per il settore». Conclude Tazza: «Sulla valorizzazione dei quartieri più distanti dal centro sottolineo che Asvicom ha ideato Ombrianville, un evento di marketing territoriale giunto alla terza edizione dopo il successo delle precedenti, istituendo il comitato dei commercianti di Ombriano che permette di promuovere il commercio locale aumentando la qualità della vita del quartiere». La stoccata finale: «Le associazioni dei commercianti, a partire da Asvicom, si muovono con sistematicità per valorizzare l’offerta commerciale cittadina. L’amministrazione comunale, che ha la responsabilità del rilancio dei negozi di vicinato e del centro storico, deve investire risorse economiche importanti che compensi i piccoli commercianti, riconoscere la centralità strategica del DUC e stilare un programma pluriennale in grado di invertire la rotta che ora sta portando al declino del centro storico».

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