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Crema pareggia con Caprino
e difende la vetta classifica
Porrini espulso per proteste

Una vera battaglia quella fra il Crema e il Caprino che ha visto i bergamaschi andare in vantaggio sul campo di casa, subire il pareggio e il secondo gol del Crema, strappare il 2-2 e il 3-2 fino a quando la formazione cremina ha siglato la terza rete fissando il 3-3 finale. 

Ritmi altissimi, grande agonismo e bel gioco. E’ questo il bilancio di un match che conferma il primato in classifica della formazione di mister Porrini che guida il girone B del campionato di Eccellenza a 30 punti, tallonata dal Casaterogoredo a 29 e dal Capino a 28. «La partita più importante da quando ho assunto l’incarico di allenatore del Crema – ha detto il mister nerobianco che è stato espulso per proteste dopo il secondo gol dei padroni di casa – e sono molto soddisfatto per la forza di carattere che abbiamo dimostrato contro un avversario indubbiamente di grande valore. Era importante non subire una sconfitta ai fini dell’economia del campionato. Ci siamo riusciti. Un pareggio che dimostra la maturità e l’unione del gruppo. Marrazzo e Zenga hanno dimostrato di pare giocare insieme. Ho dato tutto. Ognuno ha fatto la sua parte. Con umiltà e sacrificio. Ora si va avanti. Più forti e determinarti di prima». 

Si arresta così la sequela di otto vittorie del Caprino che al 4’ del primo tempo è passato in vantaggio dopo una cavalcata di Cavagna sulla fascia sinistra che ha messo al centro intercettando il compagno Torraca che ha messo in rete. Un duo, Cavagna-Torraca, molto dotato tecnicamente e atleticamente, che ha dato un bel da fare alla difesa nerobianca regalando grandi emozioni al pubblico di casa. 

Il gol arriva come una doccia fredda per il Crema che subisce il colpo sul piano psicologico. Poi reagisce e mentre avanzano i minuti acquisisce sempre più sicurezza. Al 17’ è Marrazzo a mettere seriamente in difficoltà il portiere Gherardi mentre al 27’ è Zenga, servito da Gibeni, a colpire di testa verso la porta avversaria. Nulla da fare ma il Crema dimostra di esserci e di non accettare a capo chino la sconfitta. Al 33’ Zenga viene messo giù nell’area del Caprino ma l’arbitro Carnelli di Monza lascia correre. Al 34’ è ancora Marrazzo a farsi pericoloso obbligando il Gherardi ad un vero miracolo. L’assalto del Crema continua e al 36’ Marrazzo, fulmineamente individuato da Zenga, viene atterrato. L’arbitro fischia il calcio di rigore e il bomber neorobianco non sbaglia. Indirizza il pallone alla destra di Gherardi che comprende in anticipo la traiettoria ma non riesce a parare. La sfera insacca la rete: 1-1. 

Al 45’ il secondo gol del Crema con un micidiale Bressanelli che servito dall’ottimo Zenga, sempre presente e bravissimo a coprire in ogni occasione, stacca di testa e sigla la rete del 2-1. Subito dopo l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Avvio di ripresa con il Caprino scatenato che si riversa nella metà campo del Crema costretto a chiudersi in modo eccessivo. Al 9’ punizione di Chiappa e traversone che piomba dalla destra in area. E’ ancora Torraca a svettare in mezzo ai difensori cremini e a colpire di testa. E’ il 2-2.

Porrini protesta dalla panchina ravvisando un fallo piuttosto evidente ai danni del terzino Donnarumma spinto proprio da Torraca un istante primo dello stacco. Il guardialinee alza la bandierina e Carnelli allontana dal campo il mister nerobianco.  

Al 14’ bell’intervento di Tazzi che para il tiro insidioso di Cavagna, contenuto da un energico Donida che progressivamente riduce gli spazi di manovra del numero 7 del Caprino. Impennata dei ritmi di gioco. Sale la tensione. Al 20’ è ammonito Bressanelli. Al 22’ arriva il terzo gol del Caprino con Torraca che replica l’azione della prima rete: passaggio dal fondo e il numero 9 bergamasco sferra un piatto micidiale. Tazzi battuto: è 3-2 per il Caprino. 

Passano i minuti e si lotta duramente in ogni zona del campo. Intanto il Crema cambia modulo: entrano Pagano, Sorti e Nardi. Esce Zenga, uno dei migliori in campo, che ha ben dialogato con Marrazzo dimostrando che è possibile vedere giocare all’unisono la coppia d’oro del Crema. Escono anche Pedrocca e Gibeni, entrambi autori di una prova da manuale. 

I tre nuovi entrati creano scompiglio nella solida organizzazione del Caprino. I biancoblu commettono qualche errore. Uno, al 37’, risulta fatale: Pagano colpisce di testa su passaggio perfetto di Nardi. Di nuovo il pareggio: 3-3. 

Poi la battaglia finale con le due squadre che tentano l’assalto nella speranza di trovare la quarta rete. Ma dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Una menzione speciale per la linea difensiva Tognassi-Scietti-Donnarumma che ha resistito ad un vero assedio. Il Crema resta in vetta alla classifica mentre il Caprino perde la seconda posizione a vantaggio del Casaterogoredo. 

Domenica prossima il Crema ospiterà l’Albinogandino, che ha vinto sul campo del Luciano Manara per 4-0 e che in classifica è al settimo posto, mentre il Casaterogoredo giocherà a Rho e il Caprino affronterà fuori casa il Nibionnoggiono. Vedremo chi potrà intestarsi il titolo di campione d’inverno.

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