Commenta

Mercato a Ombriano:
nonostante il freddo
'Buona la prima!'

Non ci sarà da cantar già vittoria, ma sicuramente si può dire “Buona la prima!”.

Il mercato domenicale a Ombriano ha preso il via, in fase sperimentale, ieri, nella piazzetta tra via Pagliari e via D’Andrea. Una dozzina i banchi presenti, tra alimentari, abbigliamento e calzature, articoli natalizi, frutta e verdura e rosticceria.

Il quartiere ha risposto bene e se la mattina la nebbia ha fatto sì che gli ombrianesi preferissero il calduccio di casa all’umidità di novembre, nel pomeriggio la piazza si è notevolmente animata.

In ogni caso gli avventori si sono detti soddisfatti. Molte signore hanno dichiarato di poter finalmente fare la spesa nel quartiere e godere di un servizio che da tempo non si vedeva più. Parecchie anche le coppie con i bambini che hanno optato per un giretto post-pranzo.

Felici anche gli ambulanti, primo fra tutti il presidente provinciale Lino Guerini Rocco, sempre positivo: “E’ la prima volta. Sappiamo che ci vorrà qualche tempo prima di partire a pieno regime. Aspettiamo di vedere come risponderà il quartiere il 18 dicembre, seconda domenica di sperimentazione, e poi vedremo il da farsi”.

Non sono mancate le polemiche, arrivate direttamente dal cuore di Ombriano e, più precisamente dal consigliere di minoranza Tino Arpini (solo cose buone per Crema), che ha contestato la scelta del luogo, perché si sono portati via parcheggi alla potenziale clientela del mercato, e del giorno, la domenica, che, a detta del consigliere, sembra più un modo per agevolare le esigenze degli ambulanti che quelle del quartiere.

Ma se da una parte arrivano le polemiche, dall’altra non si fanno attendere le risposte alle stesse. I consiglieri di maggioranza Gianluca Giossi, Emilio Guerini e Paolo Valdameri, tutti ombrianesi, hanno replicato: “Quando fai, sbagli. Se non fai, sbagli. Sembra non andare mai bene nulla al consigliere Arpini che, ancora una volta, invece di dare il suo contributo ad una manifestazione del nostro quartiere, se ne sta in disparte a fare le solite sterili critiche”.

Nel comunicato spiegano poi che l’evento non aveva una mera funzione mercatale, bensì doveva e dovrà essere in futuro l’occasione per “far incontrare le persone attraverso un’occasione di aggregazione, il mercato appunto, soprattutto per chi abita nelle vie d’Andrea e Pagliari che, come sappiamo, hanno qualche criticità. L’esperimento è stato possibile grazie a chi ha dato la disponibilità, a partire dall’ambulante Guerini Rocco che abita proprio nel quartiere di Ombriano. Disponibilità che si è concretizzata di domenica, in quanto negli altri giorni gli ambulanti sono impegnati nei mercati tradizionali”.

© Riproduzione riservata
Commenti