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'Referendum: sì o no', ieri dibattito organizzato da RinasciMenti

“Referendum: sì o no”. Si è svolto ieri sera il dibattito organizzato dall’associazione “RinasciMenti”; un inocntro ben strutturato, per il quale va il plauso ai giovani organizzatori, ragazzi interessati alle tematiche politiche e sociali del nostro tempo, che con la loro attività (si) pongono domande e cercano di fornire risposte attraverso differenti punti di vista.

Il dibattito ha visto relazionare alcuni membri dei comitati cittadini costituitisi in vista del referendum: “Crema Sì muove” e “Comitato per il No – Insula Fulcheria”.

E così, a colpi di Costituzione, senza mai alzare troppo i toni, si sono “sfidati” Jacopo Bassi (segretario cittadino del Pd) e Antonio Agazzi (capogruppo civica ‘Servire il cittadino’), Martino Boschiroli (avvocato, area centrodestra) e Fabio Bergamaschi (assessore ai Lavori pubblici del Comune di Crema) e, infine, Mauro Tenca (giornalista, area centrodestra) e Francesca Benvenuti (giornalista, area centrodestra, ma schierata per il Sì).

I sei relatori, in un tempo stabilito dai ragazzi di RinasciMenti, hanno trattato le varie “sezioni” della Riforma costituzionale, dal “ping-pong” delle Leggi tra Camera e Senato, ai rapporti Stato-Regioni, fino ai costi della politica.

Il fronte del ‘sì’ ha portato le proprie ragioni, ponendo l’attenzione sulla necessità, per l’Italia, di avere una burocrazia più snella e semplice, anche per quanto concerne, appunto, la suddivisione delle materie di competenza riguardo le quali, secondo Bergamaschi “questa Riforma mette chiarezza sulla vasta area grigia di potestà concorrente”; infine, Benvenuti ha definito la Riforma “Un miracolo atteso da tempo. Il Paese ha l’occasione, finalmente, di sbloccarsi”.

D’altro canto, i portavoce del ‘no’, hanno ricordato quanto questa manovra “accentrerebbe i poteri nelle mani di pochi, assoggettando il Parlamento al Governo”, sopprimerebbe le autonomie locali, che, di conseguenza “perderebbero l’ampio spazio di libertà di cui godono al momento”. Infine, Tenca ha puntualizzato che i costi della politica non diminuirebbero poi di molto, “a differenza di quanto dice la Boschi. Inoltre, va tenuto conto dei costi democratici, che non vanno sottovalutati”.

Il dibattito si è acceso sul finale, quando Boschiroli ha dichiarato: “Le Riforme si scrivono insieme. Senza libertà di discussione viene meno la democrazia”. Bassi ha quindi deciso di rispondere: “Questa Riforma è stata scritta insieme al centrodestra, insieme a Berlusconi. Il Patto del Nazareno è saltato, ma non potete dire che non siano stati condivisi i contenuti”.

Terminata la serata i relatori si sono scambiati sincere strette di mano, concordando sul fatto che i ragazzi di RinasciMenti avessero avuto davvero un’ottima idea nell’organizzare l’incontro, dando ai presenti l’opportunità di informarsi maggiormente sul tema.

Ambra Bellandi

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