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25 novembre: lo Sraffa
espone scarpette rosse
e cartelloni per le donne

Tra le numerose iniziative che si tengono in città in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è presente anche l’istituto d’istruzione superiore “Piero Sraffa”. In occasione di questa ricorrenza, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999, stamane oltre 1200 scarpette rosse in miniatura, saranno distribuite a tutto il personale. Piccole spille a rappresentare simbolicamente la vicinanza verso chi ha subito violenza e segno distintivo per chi intende dare il proprio contributo, affinché sia rafforzata la consapevolezza collettiva della necessità di contrastare ogni forma di violenza, sostenendo l’operato di associazioni e istituzioni che quotidianamente sono impegnate su questo fronte.

Non è la prima volta che lo Sraffa organizza iniziative in occasione di questa giornata, in passato diverse sono state le manifestazione di sensibilizzazione: dai palloncini bianchi e rossi liberati in cielo nello spazio antistante la scuola, contenenti all’interno dei messaggi con i nomi delle donne vittime di violenza domestica, a incontri con esperti e rappresentanti delle associazioni presenti nel territorio. Qualche anno fa si organizzò anche una serie di incontri con diverse professioniste, tra cui una psicologa che operava presso la struttura carceraria di san Vittore, affiancando coloro che invece sono causa di violenza. Iniziative promosse dalla docente Gabriella Merigo, prima in veste di vice preside, e più di recente come referente d’istituto per le pari opportunità. Si tratta di attività richieste dalle stesse ragazze della scuola, aggiunge la docente, che ringrazia per la collaborazione, Elena Prestini, Alessandro Venturin e Antonio Armensi, docenti che hanno coordinato gli approfondimenti in classe nelle ultime settimane.

L’istituto ha partecipato con tutte le classi, impegnate a elaborare dei cartelloni che oggi saranno sistemati nell’atrio della scuola e nei corridoi. In ogni cartellone è riprodotto il volto di una donna che ha subito violenza e ne viene descritta brevemente la storia. L’impegno dello Sraffa non si ferma qui, infatti nel corso dell’anno scolastico, si cercheranno ulteriori momenti di sensibilizzazione sul tema, attraverso la testimonianza diretta di chi è riuscito a vincere, denunciando mariti e compagni violenti.

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