Commenta

Tennis, Crema soffre ma
conserva l'imbattibilità:
3 -3 contro il Due Ponti

“C’è stato un momento in cui credevamo di essere spacciati”. Armando Zanotti, capitano del Tennis Club Crema, non usa giri di parole per descrivere una pazza giornata di Serie A1, iniziata alle 10 del mattino sulla terra battuta all’aperto del Due Ponti Sporting Club di Roma, e terminata con un pareggio (3-3) in tarda serata, a una quarantina di chilometri di distanza, sulla terra (stavolta indoor) del Tennis Club Vigna Fiorita di Ciampino.

Il tutto a causa della pioggia che dopo i primi due singolari ha obbligato a trasferire l’incontro della quarta giornata del campionato in una struttura dotata di campi coperti, aggiungendo un’ulteriore difficoltà a un match già complesso. È arrivato un punticino che per Crema vuol dire niente più leadership nel girone 4, ceduta al Ct Massa Lombarda (a segno per 4-2 nella trasferta a Sinalunga), ma la notizia negativa viene mitigata da una migliore, visto che per come si era messa ai lombardi poteva anche andare peggio.

Dopo i singolari, infatti, Adrian Ungur e compagni si trovavano sotto per 3-1, con a segno il solo veterano rumeno, aiutato dal ritiro di Lorenzo Abbruciati dopo appena un game. Ma lo 0-1 è durato poco: a pareggiare i conti ci ha pensato Federico Teodori, a segno per 6-2 6-3 su Alessandro Coppini, e poi hanno perso anche Matteo Donati e Andrey Golubev. Il primo si è arreso allo spagnolo Pere Riba in un match a due volti e due riprese, condotto fino al 5-3 del primo set ma poi girato a favore del rivale, salito sul 7-5 2-1 prima dello stop per pioggia, e poi bravo a chiudere i conti per 7-5 6-3 dopo il trasferimento a Ciampino. Golubev, invece, pur giocando un buon match è caduto per 6-3 6-4 contro l’ex n.1 d’Italia (e 27 al mondo) Potito Starace, bravo a regalare il meno possibile e giocare meglio i punti importanti, fino a condurre i suoi sul 3-1.

Ma per battere questo Tc Crema ci vuole di più, come dimostrato nei doppi, uno dei punti di forza del club del presidente Stefano Agostino. Il capitano Zanotti ha indovinato la composizione dei suoi due team, il sorteggio degli accoppiamenti ha dato una mano agli ospiti e il pareggio è lentamente diventato realtà. A Coppini e Golubev è bastato un solo set (vinto 6-3) per accorciare le distanze, grazie al ritiro per infortunio del duo Compagnone/Teodori, mentre a strappare il 3-3 ci ha pensato l’inedita coppia Donati/Ungur, protagonisti di un match splendido contro Riba/Starace. Sono arrivati a un passo dal k.o. sul 7-4 per i rivali nel match tie-break finale ai 10 punti, ma invece di abbattersi hanno saputo fare il miracolo, infilando un parziale di 6 punti a 1 che li ha promossi per 6-4 6-7 10/8. “Sono stati magnifici – chiude Zanotti – conquistando un punto fondamentale. Abbiamo perso la leadership in classifica, ma siamo ancora vivi”.

Domenica 13 la sfida casalinga con i senesi del Ct Sinalunga: quasi obbligatori i 3 punti per giocarsi il passaggio in semifinale sette giorni dopo a Massa Lombarda. Crema ci crede ancora.

© Riproduzione riservata
Tags,
Commenti