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AC Crema 1908 strappa pareggio al Nibbionoggiono e difende primato classifica

Un Crema caratterialmente incisivo, ma non brillante nella fase di costruzione del gioco, ottiene un prezioso pareggio sul campo difficile del Nibbionoggiono e conferma la vetta della classifica portandosi a tre punti di vantaggio sul Merate che accusa la sconfitta contro l’Albinogandino.

Match duro, atleticamente molto impegnativo e assolutamente equilibrato sul fronte della qualità tecnica quello che è andato in scena al comunale di Oggiono. Il Crema paga l’assenza del regista Capelloni, il rientro non al cento per cento di Sorti, la lieve influenza settimanale di Pagano. Ma i ragazzi di Porrini lottano e ottengono un pareggio al termine di una partita molto combattuta.

E’ l’attacco nerobianco a mettersi in mostra poco dopo l’inizio: Cantoni serve Pagano che filtra abilmente per Nardi che accelera, punta la porta e tira. La palla è fuori di poco oltre l’angolo basso a sinistra di Dosoli. Al 39’ è il Nibbionoggiono a farsi pericoloso ma Alvigini si oppone alla conclusione degli avversari.

Primo tempo non esaltante e avaro di occasioni cruciali. Nessuna delle due formazioni riesce ad organizzarsi. E’ un continuo infrangersi e ribattere a centro campo. L’arbitro Bracconi manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Un risultato che certifica un sostanziale equilibrio. Subito dopo l’avvio della ripresa è il Crema a salire in cattedra con il terzino Donida che va prepotentemente al tiro. Il pallone è alto di poco sulla traversa. Replica dei padroni di casa con Isella che sfugge ai marcatori e scaglia in porta ma la palla manca il rettangolo.

Nibbionoggiono preme in attacco. Incursione di Giovannelli nell’area del Crema. Spara in porta ma Alvigini si salva per un soffio. Al 10’ è Prato a salire con velocità e a puntare ancora Alvigini che para in due tempi. Sono sempre i padroni di casa a proporsi con ritmo martellante. E’ un vero assedio con il Crema schiacciato nella propria area. Tutto parte dai piedi del numero 10 del Nibbionoggiono: il capitano Isella che insegue Marrazzo nella classifica dei cannonieri del girone e che dialoga perfettamente con i compagni Crea, Bonacina, Colombo e Prato.

Isella tenta di sgusciare in continuazione, non esita a farla a spallate con i due centrali Scetti e Tognassi che per la gran parte delle volte riescono a contenerlo, ma nei pressi del 15’ la difesa nerobianca accusa uno sbandamento. Tutto il Nibbionoggiono è a ridosso dell’area. Partono tre tiri in sequenza. Salvano sulla riga rispettivamente Alvigini, Tognassi e Scetti. Subito dopo è ancora la formazione di casa a farsi pericolosa. E’ Scaccabarozzi a prendere l’iniziativa. Un bolide verso la porta di Alvigini. La palla supera la traversa di pochissimo. Ma al 19’ arriva a sorpresa il gol del Crema. Zenga, entrato al posto di Cantoni, si impossessa della palla in area, la protegge con abilità facendo pesare la sua potenza fisica e mette al centro un rasoterra perfetto in cerca dei compagni. Impatta l’ottimo Pedrocca, utilissimo nella fase di interruzione delle trame avversarie e sempre propositivo, ma è un cinico Marrazzo a finalizzare in rete.

Immediata la reazione del Nibbionoggiono con Isella che spara su Alvigini. Ma il numero 1 del Crema è ben piazzato e risponde a dovere. Al 29’ scoppia la mischia nell’area del Crema. Nicolosi viene atterrato in area da Tognassi. L’arbitro Bracconi ordina il calcio di rigore. Isella non fallisce spiazzando l’esterno difensore e il Nibbionoggiono agguanta il pareggio. Nella fase finale della partita sono i padroni di casa a salire, determinati e bramosi del raddoppio. Porrini, nel frattempo, ha inserito Sorti al posto di Marrazzo mentre l’esterno difensivo Davini ha sostituito un generoso Pagano. Mister Mason ha chiesto il contributo di Oliveto, Legnani, Baggioli. Prima del fischio finale il Nibbionoggiono mette a segno ancora due azioni rischiose ma Alvigini dimostra la sua prontezza e congela il risultato.

Crema avanza di tre punti sul Merate, fermo a quota 21, che la prossima domenica ospiterà uno spinoso Brugherio mentre i nerobianchi affronteranno in casa il Verdello che gravita nella zona medio bassa della classifica con 13 punti.

“Sapevo che la partita sarebbe stata molto difficile. E così è stato. Hanno dimostrato di avere rabbia agonistica e qualità tecnica. Noi abbiamo risposto bene sul piano atletico e caratteriale ma non siamo riusciti a imporre il nostro gioco. Indubbiamente abbiamo sofferto – ha detto mr. Porrini al termine del match – E siamo stati bravi a stringere i denti. Sotto questo punto di vista la prestazione della squadra non mi ha deluso. Ma dobbiamo avere più personalità. Non abbiamo reagito come speravo sul piano della costruzione accusando gli effetti di un pressing efficace. Ci hanno aggredito dall’inizio alla fine della partita. Sono convinto che il Nibbionoggiono crescerà molto, anche per ciò che riguarda la classifica, nel corso del campionato. Possono lottare per le posizioni di vertice. Per quanto ci riguarda abbiamo ottenuto un punto prezioso. Per noi era molto importante dimostrare di poter tenere la vetta della classifica. Torniamo a casa con questo obbiettivo ma dobbiamo migliorare e lavoreremo ancora più duramente per riuscirci”.

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