Cronaca
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Fondazione, Baronio: 'Le accuse di Bordo da querela. Le dimostri'

Oramai la “questione San Domenico” è una guerra a tutti contro tutti, senza esclusione di colpi. E dopo le dichiarazioni del parlamentare Franco Bordo (Si) al consigliere della Fondazione Domenico Baronio, scatta la risposta di quest’ultimo.

“Le gravissime accuse e diffamazioni assolutamente prive di fondamento che l’on. Bordo ha rivolto al sottoscritto sono da querela, ma egli gode dell’immunità parlamentare e può permettersi queste offese senza rischiare nulla”.

“Gli chiedo di dimostrare non a me, che so bene come sono e quel che ho fatto, ma a coloro che hanno letto le sue dichiarazioni false – prosegue Baronio – quando, come e dove io avrei chiesto la delega al Folcioni; da dove viene l’informazione secondo la quale ‘da un anno a questa parte non si è più presentato alle riunioni del Consiglio’: per ragioni di lavoro sono mancato a 2 riunioni su 11 ed in entrambi i casi ho chiesto di spostare la data, richiesta sempre respinta dal presidente;  e infine dove sono e quali sono i ‘contratti onerosi’ che avrei proposto per il gruppo in cui opero o per qualsiasi altro e quando, come e dove sarebbero stati bloccati ‘dalla fermezza degli altri componenti del CdA'”.

“Se è certo di quanto afferma e ne ha le prove faccia quel che deve, rinunci all’immunità parlamentare e ci si confronta in sede di giudizio. Se non le ha ritratti le gravissime accuse diffamatorie che ha pubblicato: il sottoscritto, non avendo scheletri nell’armadio, né obiettivi personali o interessi particolari da difendere, ha la coscienza a posto ed è certo di aver fatto il proprio dovere fino in fondo”.

Intanto, mercoledì in Consiglio comunale, al secondo punto dell’Odg è prevista la “nomina in sostituzione di un rappresentante del Comune nel Cda della Fondazione San Domenico”. Ci sarà da aspettarsi un Consiglio decisamente movimentato, in quanto l’ipotesi dell’azzeramento dell’intero Cda sembra ormai lontana.

ab

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