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Ac Crema 1908, il punto della settimana con mister Porrini

"Con la Rhodense atteggiamento giusto, ma abbiamo sbagliato troppi gol. Luciano Manara avversario forte, la sua classifica non è veritiera"

Due vittorie imperiose, per un parziale di undici gol fatti e zero subiti. Meglio di così non poteva andare per Sergio Porrini alla guida della panchina nerobianca. Ma naturalmente è troppo presto per festeggiare. E il mister guarda con grande realismo sia all’ultima partita giocata, sia ai prossimi appuntamenti.

Mister, qual è il suo giudizio sulla partita di domenica scorsa?
La partita con la Rhodense si presentava come una sfida complessa, e il dato positivo è che l’abbiamo approcciata nel modo giusto, anche se con qualche incertezza di troppo nel primo tempo. Finché il risultato non si è sbloccato, infatti, abbiamo sprecato troppe occasioni da gol. Fondamentale è stato segnare prima della fine del primo tempo, e poi il secondo tempo è iniziato nel modo migliore è da lì la partita è stata in discesa. Quindi in generale è positivo l’approccio. Ma ribadisco che nelle prossime partite dobbiamo cercare di essere più concreti. Non in tutti i casi saremo in grado di creare così tante palle gol, quindi bisogna entrare nell’ottica di sfruttare al meglio e finalizzare tutte le occasioni che si presentano.

Come valuta l’ingresso di Donida in squadra?
Si tratta di un giocatore forte, con sicure qualità tecniche e con ottime potenzialità fisiche. Per giudicare nel complesso il suo ingresso in squadra bisogna aspettare più tempo. Ma già adesso possiamo dire che il suo primo test è stato positivo: ha fatto bene, e nel reparto difensivo il suo arrivo può dare molto in fatto di qualità e assicurare quella tranquillità di cui abbiamo bisogno.

Unico neo della partita con la Rhodense è stato l’infortunio di Sorti. Qual è la sua condizione?
Sorti ha avvertito un affaticamento al flessore, e devo che è stato bravo a segnalare immediatamente la cosa e fermarsi subito. In caso contrario avrebbe potuto creare danni maggiori alla muscolatura. Essendo uscito subito invece ha potuto arginare la situazione, che è sostanzialmente sotto controllo. Nel giro di 10 giorni, o due settimane al massimo, il problema dovrebbe essere completamente rientrato.

Gli altri giocatori stanno tutti bene?
C’è solo Gibeni, che durante la partitella di sabato scorso, in preparazione della gara di domenica, ha subito una botta al polpaccio, e non ha ancora recuperato del tutto. Per il resto la squadra si è allenata bene, ha tenuto i ritmi giusti e risposto in maniera positiva alle sollecitazioni.

Domenica prossima affrontate l’ultima in classifica. C’è il rischio di sottovalutare l’avversario ed entrare in campo distratti?
Sono fermamente convinto che il Luciano Manara non sia affatto un avversario da sottovalutare, e sarò molto chiaro con i ragazzi nel trasmettere questo messaggio. È una squadra che, a differenza delle ultime che abbiamo affrontato, tende molto di più a fare il proprio gioco. Ho seguito più volte il Luciano Manara, e ho constatato che è sempre stata la squadra che ha fatto più partita. La classifica di oggi, a mio avviso, non è affatto veritiera. E non dimentichiamo che stiamo parlando della squadra che ha battuto il Sondrio. Per cui bisogna entrare in campo con grandissima attenzione. Guai a distrarsi.

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