Cronaca

Ponte di via Cadorna: un Tavolo unico permanente per discutere di viabilità e ristori.

Incontro tra Sindaco di Crema e Comitato sul ponte di via Cadorna: istituito un Tavolo unico permanente per discutere di viabilità e ristori.

Servizio di Sabrina Grilli
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Un unico canale di confronto sulle soluzioni da mettere in campo per affrontare i disagi derivanti dalla chiusura del Ponte di Via Cadorna.

E’ questo il primo risultato dell’incontro che si è tenuto in comune tra il Sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi ed alcuni esponenti del neo Comitato “Ponte di via Cadorna”. La condivisione di un metodo di lavoro, ovvero un confronto costante ed un tavolo unico con tutte le rappresentanze dei quartieri di San Bernardino e Castelnuovo, da quelle economiche, sociali e degli abitanti, consente di allargare lo sguardo a tutte le necessità e dare risposte più mirate ed ampie.

“Direi che è andata bene – ha detto Paolo Dossena, uno degli esponenti del Comitato Ponte di via Cadorna, all’uscita dall’incontro con il sindaco -. Noi abbiamo fondato questo Comitato popolare, che raggruppa un po’ tutti gli esercenti dell’area San Bernardino, Castelnuovo, anche di qua dal ponte che, ovviamente, sono piuttosto preoccupati della situazione e volevano avere, di prima mano, informazioni dei tempi di risoluzione e delle modalità. Per il momento ci reputiamo abbastanza soddisfatti, vedremo se alle promesse seguiranno ai fatti”.

Il neo Comitato ha avanzato le sue richieste: dai ristori per i commercianti che non possono consistere solo nella sospensione delle tasse comunali, alla ricerca di nuove soluzioni viabilistiche, tra cui anche la possibilità di un ponte provvisorio, alle problematiche riguardanti la sicurezza.

“Noi abbiamo in mente – ha detto il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi – di mettere in campo dei ristori significativi; soprattutto sul modello di Lodi, senza attendere un raffronto di quelle che sono le risultanze delle annualità, quindi aspettando il calo di fatturato dell’anno successivo. Ci sono delle realtà che potrebbero non arrivare all’anno successivo, quindi stiamo cominciando a immaginare insieme un modello di ristori preventivo secondo delle tipologie merceologiche”.

Sull’eventualità di un ponte provvisorio: ”Attualmente – conclude il sindaco – è al vaglio un ragionamento, un pensiero estremamente oculato su tutte le possibilità per un miglioramento viabilistico”.

 

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