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Musica e arte per la terra
reatina: due eventi in
favore dei terremotati

Il centro Italia non sarà mai solo e la solidarietà degli italiani sembra davvero senza fine.

Anche Crema sta facendo la propria parte, in molti modi. L’ultimo è mettere al servizio della beneficenza l’arte e la musica: “Ci siamo chiesti come ci saremmo sentiti se il terremoto avesse colpito il Cremasco. E da qui abbiamo deciso di fare il possibile per aiutare chi ha perso tutto durante il sisma dello scorso agosto”. Così hanno commentato gli organizzatori degli eventi che si terranno dopodomani e venerdì prossimo, 21 ottobre.

Per l’occasione l’associazione “Il circolo delle muse” e la neo costituita “CreArt”, hanno pensato di organizzare un concerto e un’asta di beneficenza per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni terremotate.

“‘Il circolo’ apre sempre in questo periodo dell’anno la stagione delle attività – ha spiegato la presidente Elisabetta Rotta Gentile – Siamo stati contattati dai ‘Soncino percussion ensamble’ che ci hanno proposto di devolvere il loro cachet ai terremotati. Abbiamo, ovviamente, accettato”.

Il concerto si terrà venerdì alle 21, in sala Pietro da Cemmo. Il prezzo del biglietto è di 10 euro, 5 per i ragazzi fino ai 18 anni.

E venerdì prossimo un’altra iniziativa animerà la Sala del centro Sant’Agostino: grazie all’intraprendenza dell’artista Bruno Scarpini, 29 artisti cremaschi metteranno all’asta le proprie opere. Tra questi, oltre a Scarpini, Luciano Perolini, Michela Mombelli, Luca Bray, Gil Macchi, Sondra Provana, Gianfranco Favaro e molti altri.

L’asta di beneficenza si terrà venerdì 21 ottobre alle 21, sempre in sala Da Cemmo e sarà idealmente gemellata con il concerto organizzato dal “Circolo delle muse”.

Il ricavato di entrambe le serate verrà versato al Comune di Crema, che sceglierà a quale progetto di solidarietà destinare i fondi raccolti.

Ambra Bellandi

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