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Raffica di furti nelle cascine,
Carabinieri puntano su
sensibilizzazione agricoltori

Raffica di furti ai danni di agricoltori cremaschi nelle scorse settimane, tanto che i carabinieri hanno deciso di correre ai ripari. Gli episodi hanno riguardato auto parcheggiate nei cortili delle cascine, ma spesso lasciate incustodite non chiuse a chiave, ma anche denaro e monili in oro. A questo proposito, l’attività preventiva svolta dalle diverse pattuglie messe in campo in orari serali e notturne, talvolta è stata vanificata dal fatto che i malfattori giunti su mezzi rubati in altre province, dopo essere stati intercettati, fuggivano repentinamente abbandonandoli da li a poco, riuscendo tuttavia ad eludere le ricerche poiché si impossessavano di mezzi di fortuna rinvenuti all’interno delle cascine.

Dunque al fine di porre rimedio a questa situazione, sono stati sensibilizzati oltre 120 agricoltori cremaschi da parte dei carabinieri delle stazioni dipendenti, invitandoli alla sera a chiudere bene i cancelli, evitando di lasciare i veicoli incustoditi e con le chiavi inserite nell’accensione e a non custodire grosse somme di denaro in casa o monili in oro in camera da letto. Tali incontri hanno permesso anche di raccogliere utili indizi investigativi circa il modus operandi dei malfattori e poter così consolidare il rapporto di fiducia tra i carabinieri e gli imprenditori agricoli che hanno tutti apprezzato la presenza dei carabinieri e la particolare sensibilità dimostrata al riguardo.

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