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Quinta vittoria per la
Pergolettese: 3 punti
contro lo Scanzorosciate

“E’ stata una vittoria diversa dalle altre. Per la prima volta abbiamo dovuto rincorrere il risultato, su un campo difficile per le dimensioni e per la fame di punti dello Scanzorosciate, ma anche oggi i ragazzi hanno interpretato bene la partita, sapendo che sarebbero state decisive le seconde palle. Il gol subìto su una punizione deviata, non ci ha scomposti e i ragazzi hanno continuato a giocare facendo muovere la palla alla ricerca dell’imbucata giusta e l’abbiamo trovata a fine primo tempo con Bodini, che oggi ha fatto una grande gara; è in forma e lo sta dimostrando. Il meritato pareggio, dopo una serie di gol mancati, ci ha permesso di rientrare negli spogliatoi e ragionarci sopra. Poi con lo scivolone del centrale difensivo avversario che ha permesso a Carletti di involarsi e superare il portiere con un pallonetto, ci ha portato in vantaggio instradandola su binari che conosciamo meglio. Con il 3 a 1, ancora di Bodini su rigore, si pensava di aver chiuso la gara e invece, nonostante la possibilità di fare anche il quarto gol con Piras, ci siamo allungati e abbiamo concesso il secondo gol loro che ci ha messo un po’ in apprensione. Ma siamo riusciti a portare in porto una vittoria che credo sia stata strameritata”.

Queste le parole di mister Curti al termine della gara che ha sancito la quinta vittoria consecutiva dei gialloblu. Una vittoria voluta e ottenuta con cuore, sacrificandosi nei momenti necessari, combattendo su tutti i palloni, su un campo stretto a cui i ragazzi capitanati da Manzoni non sono certamente abituati, al contrario dei bergamaschi che anche in allenamento utilizzano un campo sintetico corto. Mister Curti anche alla vigilia aveva preavvisato che sarebbe stata una partita dura, e la partenza a razzo dello Scanzorosciate faceva presagire a un inizio di partita di sofferenza, ma poi unendo la maggior tecnica di palleggio, la pericolosità offensiva degli avanti gialloblu e un prevedibile calo atletico dei bergamaschi, ha fatto sì che la Pergolettese diventasse padrona del campo, andando numerose volte vicino al gol.

L’1 a 1 finale di primo tempo con Bodini, è parso stretto per la Pergolettese, che poi ha piazzato un uno due micidiale a inizio di ripresa, portando il vantaggio sul 3 a 1. Gara chiusa si pensava, invece come era già successo a Bolzano una disattenzione generale ha permesso ai locali di accorciare le distanze, facendo vivere ancora ai numerosi supporter giunti sulle colline bergamasche un finale di gara col pathos. Nonostante l’espulsione di Rossi all’89′, la solidità difensiva dei cremaschi, su cui ha troneggiato un Anelli insuperabile. Ghidini, altro difensore, è stato costretto a uscire in barella per un mancamento dopo che qualche minuto prima era rimasto a terra per una manata presa dal portiere Leoni. Portato in ambulanza in ospedale per accertamenti è stato ricoverato per precauzione, ma dagli esami effettuati non risulta nulla di grave. Anelli comunque non ha concesso nessuna possibilità agli avversari di impensierire la porta di Leoni, portando a casa una vittoria, la quinta, che permette ai gialloblu di rimanere saldamente in testa alla classifica a punteggio pieno.

Una nota di merito va data senza ombra di dubbio a Manzoni, che ha orchestrato da play la squadra con maestria e grande classe e a Bodini, autore di due reti e spina nel fianco della difesa di casa. Un Carletti combattivo come un leone ha supportato e difeso con caparbietà tutti i palloni che sono arrivati dalle sue parti. Da non tralasciare Riceputi, classe 1997 che gioca come un veterano stupendo gara dopo gara.

Un plauso a tutti i giocatori gialloblu, che stanno facendo vivere alla tifoseria una splendida avventura. Come ha dichiarato mister Curti in settimana: “Abbiamo aperto cinque porte trovando sempre dietro i tre punti, le chiavi per aprire anche le altre sappiamo dove trovarle. Avanti così ragazzi”.

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