Cronaca
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Mini alloggi della Fondazione Benefattori: tutto pronto per accogliere primi ospiti

“Siamo opera20160930_122425tivi”, è quanto ha dichiarato la vice presidente della Fondazione Benefattori Cremaschi, Bianca Baruelli in merito ai nuovi mini alloggi.

La struttura ha preso il nome “Casamica Crema”, ed è stata ricavata dalla ristrutturazione di alcuni locali della ex Misericordia, proprio di fronte al Kennedy. “Si tratta di mini alloggi protetti, destinati a persone di età superiore ai 65 anni, singole o in coppia, autosufficienti o parzialmente autosufficienti”, ha spiegato la Baruelli. Gli alloggi sono stati progettati e attrezzati in modo da assicurare la massima autonomia della persona, la tutela della privacy, il mantenimento dei rapporti interpersonali del residente e la conservazione delle abitudini di vita, garantendo, al tempo stesso, un livello di sicurezza nella vita quotidiana.

I mini alloggi di “Casamica Crema” si suddividono in tre monolocali e due bilocali; c’è uno spazio comune all’ingresso con un bagno attrezzato per l’assistenza, una piccola lavanderia con lavatrice e asciugatrice, il giardino e un salotto.

Ogni alloggio è dotato di letti regolabili a seconda delle esigenze, anche per chi ha un’autosufficienza limitata; il piano cottura e il lavello sono domotici, così da poter essere utilizzati anche da si trova in sedia a rotelle; i servizi igienici permettono prendersi cura della propria igiene personale in totale sicurezza grazie ai maniglioni posti in doccia.

Il prezzo degli alloggi è di 750 euro per il monolocale e 110 euro per il bilo. L’affitto comprende le spese per le utenze, la tassa sui rifiuti, il canone tv, il wi-fi, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il noleggio lavaggio e stiratura di biancheria da letto e da bagno, il sistema di allarme con intervento del personale per le chiamate d’emergenza, la pulizia degli spazi comuni e la prenotazione per i trasporti sociali.

C’è poi un tariffario per le prestazioni alberghiere, come i pasti, la pulizia dell’alloggio o il servizio lavanderia per gli indumenti personali. Inoltre vi è la possibilità di richiedere alcuni servizi di assistenza alla persona, come l’aiuto nell’igiene personale o il bagno assistito, il servizio di parrucchiere, le prestazioni infermieristiche e gli interventi riabilitativi.

“Per richiedere un mini alloggio è sufficiente recarsi alla sede della Fondazione, in via Kennedy e richiedere il modulo, che va poi riconsegnato compilato e firmato, al quale va allegata una valutazione della condizione sanitaria dell’interessato, fatta dal medico di base”, ha spiegato Gloria Regazzi, responsabile dei mini alloggi.

“Ci è già arrivata qualche domanda – ha concluso la Baruelli – Settimana prossima convocheremo la prima commissione per la valutazione delle richieste e così potremo accogliere i nostri ospiti”.

Ambra Bellandi

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