Cronaca
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Il Tar dice 'Addio' alle Poste di Ombriano. Sentenza decisa già dal 22 giugno

Addio alle poste di Ombriano: l’ufficio di via Torre resterà chiuso. Il Tar di Brescia si è pronunciato lo scorso 22 giugno e, trascorsi i 90 giorni dalla sentenza, ha reso pubblica la notizia. A nulla sono servite le battaglie portate avanti dai nostri politici locali di tutti gli schieramenti, a cominciare dal sindaco Stefania Bonaldi, passando per Tino Arpini fino al parlamentare di Sinistra Italiana Franco Bordo. A nulla hanno portato i tentativi di dialogo con Poste Italiane, e neppure proporre, da parte del Comune, di accollarsi parte della spesa per i locali degli uffici.

Nella sentenza del Tar si legge: “Nello specifico, il confronto ha visto un avvicinamento delle posizioni delle parti, ma non la convergenza verso una soluzione condivisa; in questo confronto, non sembra che Poste Italiane abbia assunto un atteggiamento ostruzionistico, anche se non tutte le richieste economiche sono ugualmente giustificabili. Vi sono quindi ancora margini di trattativa, qualora le parti volessero impegnarsi in questo senso, ma, per il livello di approfondimento dei contrapposti interessi raggiunto nel giudizio, non è possibile individuare profili di illegittimità nel rifiuto di Poste Italiane di accettare le proposte del Comune. Conseguentemente, in mancanza di un’alternativa praticabile, la cui ragionevolezza sia di immediata evidenza, non è possibile considerare illegittima la chiusura dell’ufficio postale di Ombriano. Il ricorso è quindi respinto”.

Ambra Bellandi

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