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Dopo cinque anni di chiusura il
velodromo farà di nuovo parte
della vita sportiva dei cremaschi

Il velodromo ‘Pierino Baffi’ tornerà protagonista della vita sportiva dei cremaschi.

“Il ‘Coni’ ha preferito chiuderlo definitivamente nel 2012 perché sosteneva non ci fo20160823_141754 (1)ssero le condizioni di sicurezza per l’utilizzo – ha spiegato il consigliere delegato allo Sport Walter della Frera – Dall’aprile di quest’anno è tornato formalmente al demanio pubblico e l’Amministrazione ha deciso di rimetterlo a disposizione della città”.

Ma dopo tanti anni senza vedere neppure l’ombra di una bicicletta e lasciato un po’ a sé stesso, il velodromo necessita certamente di manutenzione e lavori di ristrutturazione. “Quando siamo entrati per la prima volta abbiamo trovato una vera e propria giungla, non solo nel campo da calcio, ma anche all’ingresso”. Del verde e dell’impianto di irrigazione se ne occuperà Cesare Fogliazza, presidente del “Pergolettese”, a titolo completamente gratuito. “Fogliazza ha chiesto di poter sponsorizzare gratuitamente lo sfalcio dell’erba e la sistemazione del campo da calcio. Per gli altri interventi – ha continuato Della Frera – che andranno a risistemare gli spogliatoi, è stata indetta una gara pubblica. I lavori dovrebbero iniziare il 29 agosto e terminare entro circa un mese”.

L’obiettivo del consigliere e dell’Amministrazione sarebbe quello di “riconsegnare ai cremacshi, nel più breve tempo possibile, almeno il campo da calcio e la parte bassa della pista per le biciclette. Per la parte alta dedicata ai pistard bisognerà attendere, perché l’intervento da compiere sarà economicamente molto più consistente”. E infatti necessario, come stabilito dal regolamento, che la parte alta della pista sia protetta da barriere in plexiglas.

Quella pista che ha visto allenarsi e gareggiare campioni delle due ruote come Michael Hübner, Adriano Baffi, Ivan Quaranta, fino all’allenatore da oro olimpico Marco Villa, potrà di nuovo ospitare grandi sfide.

Ambra Bellandi

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