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Lgh-A2A, il sindaco Bonaldi:
'Entrate che finanzieranno
investimenti importanti'

Matrimonio ‘Lgh-A2A’. Il sindaco Stefania Bonaldi: “Al Cremasco arriveranno poco meno di dieci milioni di euro, che potranno finanziare investimenti importanti. Per Crema i denari copriranno parte delle operazioni di riqualifica dell’area della stazione ferroviaria e del sottopasso ciclo pedonale, ad esempio, ma per il territorio possono sostenere progetti già validati dai sindaci, come ad esempio quello sui varchi elettronici”.

Si è concluso in queste ore l’accordo di partnership societaria fra il gruppo ‘Lgh’ e il gruppo ‘A2A’, operazione che riguarda le due più grandi ed importanti multi utilities lombarde.

Il Cremasco deteneva sino a ieri in ‘Lgh’ una partecipazione di poco meno del 10%, mentre i soci di riferimento erano Cremona e Rovato, con oltre il 31% del capitale sociale. Completavano il quadro Lodi e Pavia con partecipazioni di valore intermedio. “Con l’ingresso del nuovo socio ‘A2A’ in ‘Lgh’, con il 51% delle quote, le nostre partecipazioni sostanzialmente si dimezzano, ciò non si meno si persegue una pluralità di obiettivi, da un lato si tratta di rafforzare la società cui partecipiamo alleandola ad un gruppo solido che può portare investimenti, qualità, innovazione e incremento occupazionale sul nostro territorio. Accanto a ciò, lo smobilizzo di quote di partecipazione ha il beneficio di fornire agli EE.LL. soci flussi di cassa importanti per finanziare opere e investimenti, in un momento di seria difficoltà e congiuntura per i Comuni.

“Nonostante una partecipazione minoritaria, il cremasco ha giocato una parte importante in questa operazione, ha sempre assunto un ruolo costruttivo, intessuto buone relazioni, creato una trama positiva quando spesso il tavolo stava per saltare, gettato acqua sul fuoco quando sembrava prevalessero interessi di una parte a scapito delle altre, giocando sempre al rilancio. In tal senso il mio ringraziamento agli avvocati Moro, Borsieri di ‘Scrp’ e al dottor Dino Martinazzoli, AU di ‘Cremasca Servizi’ e membro del cda di ‘Lgh’, è sincero e molto sentito, così come a tutti i sindaci Cremaschi, che senza distinzione di appartenenza hanno sempre sostenuto l’operazione in modo responsabile e costruttivo. Egualmente oggi il grazie va anche ai territori soci e ai loro sindaci, il Rovatese, Cremona, Lodi e Pavia”.

“L’operazione che si è conclusa ieri è stata complessa e ci abbiamo lavorato intensamente a più livelli per almeno due anni – ha proseguito la Bonaldi – con numerosi incontri fra sindaci, cda e presidenti delle patrimoniali; una operazione che noi continuiamo a ritenere vantaggiosa per il gruppo ‘Lgh’ ma anche per i comuni soci e per i cittadini – ha chiosato la Bonaldi – Al dottor Dino Martinazzoli, confermato per la sua grande competenza e per esigenza di continuità in questa delicata fase con la nuova compagine sociale, l’augurio di un buon lavoro nel rinnovato cda di ‘Lgh'”.

 

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