Spettacolo
Commenta

Teatro San Domenico, la stagione 2016-2017

Presentata ieri sera in conferenza stampa, la nuova stagione del Teatro San Domenico è ricca di novità. “Gli obiettivi che ci siamo posti sono due – ha spiegato Giuseppe Strada, il presidente – il primo è realizzare una stagione in continuità con le precedenti, rispettando le aspettative del pubblico fidelizzato, il secondo è stimolare il pubblico più giovane a frequentare gli spazi della fondazione San Domenico”.

Partiamo dagli abbonamenti: da quest’anno la riconferma dell’abbonamento darà diritto ad assistere a due spettacoli in più (dodici in totale). Gli abbonati della precedente stagione che riconfermeranno il proprio posto potranno sceglierne uno tra quelli rinominati poltronissima extra – una delle prime due file, in precedenza riservata alle autorità. Sarà possibile prenotare e riconfermare il proprio posto dal 4 luglio all’11 settembre.

Quanto poi al cartellone, nomi e titoli tengono in considerazione quasi tutti i gusti: la stagione si aprirà il 6 novembre con Qualcuno volò sul nido del cuculo, con Daniele Russo ed Elisabetta Valogi. A gennaio, il San Domenico ospiterà l’anteprima assoluta dello spettacolo Il pellicano, di August Strindberg per la regia di Walter Pagliaro. Ma ci sarà spazio anche alla musica, con Nada e Peppe Servillo (per citarne un paio), e alla danza, con al prima italiana di Give me your hand/Walking trough.

Illustrando i criteri alla base della programmazione, il direttore artistico Franco Ungaro ha spiegato che “chi si mette a disposizione per fare la programmazione artistica del teatro è obbligato a tenere conto del contesto in cui il programma viene calato”. Da qui l’idea di un cartellone diviso in tre categorie, prosa, musica e danza, ciascuna delle quali contraddistinta da spettacoli classici, moderni e contemporanei.

L’impostazione della proposta, orientata alla qualità artistica e ad un pubblico intergenerazionale, intende “coniugare divertimento e impegno culturale – ha aggiunto Ungaro – perché sono convinto che il teatro debba smuovere i sentimenti delle persone tramite la consapevolezza delle contraddizioni che segnano le nostre vite”. Maggiori dettagli, inclusi i costi degli abbonamenti ed i titoli in cartellone per la stagione 2016-2017, sono contenuti nella presentazione in allegato.

[Teatro San Domenico 2016-2017, presentazione]

Stefano Zaninelli

© Riproduzione riservata
Commenti