Cronaca
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Romanengo, torna in azione il Comitato Antisfratto

Il presidio del Comitato Antisfratto

Dopo il picchetto portato a termine con successo nel mese di marzo, il Comitato Antisfratto è tornato a Romanengo. L’esecuzione dello sfratto ai danni di Nadia – una giovane madre a cui era stato revocato l’affitto – è stata rimandata una seconda volta. La scadenza è fissata al 30 giugno.

Il Comitato è tornato a Romanengo ieri, 17 maggio. Negli ultimi due mesi si è messo in contatto con l’amministrazione locale per cercare una soluzione. “Il sindaco – spiegano –ha pienamente riconosciuto la situazione di indigenza del nucleo famigliare, che si trova nelle primissime posizioni nella graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare, alloggi che però risultano non essere attualmente disponibili”.

Altri incontri con gli amministratori della città sono stati concordati nelle prossime settimane, affinché il caso di Nadia non si risolva in un nulla di fatto. È certo che, per quanto dovesse perdurare, il Comitato non intende deflettere dalla battaglia allo sfratto: “In una provincia come quella di Cremona dove sono centinaia e centinaia le case popolari vuote – concludono – riteniamo inaccettabile che delle famiglie vengano buttate in mezzo ad una strada”.

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