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Sraffa e Panathlon:
sport ed educazione

Cappelli, Beltrami, Mondonico, Grazioso (foto © Giuseppe Bianchessi - GFOffanengo)

Il valore educativo dello sport è stato il tema portante dell’incontro di ieri in sala Alessandrini. Organizzato dall’istituto Sraffa in collaborazione con il Panathlon, ha visto seduti al tavolo dei relatori Emiliano Mondonico, celebre ex allenatore, e Cesare Beltrami, membro del Coni Lombardia nonché direttore didattico scientifico della scuola regionale dello sport.

L’introduzione è stata affidata alle autorità dell’amministrazione cremasca, che hanno deciso di inserire il convegno nel calendario di Crema città europea dello sport 2016. Ha portato i saluti il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Cappelli, il quale ha sottolineato l’importanza delle regole e del loro rispetto.

Dell’etica dello sport ne fa una bandiera il Panathlon, come hanno ricordato i rappresentanti Fabiano Gerevini – governatore dell’Area 2 Lombardia – e Giacomo Groppelli, vicepresidente della sezione locale. Dimostrando vicinanza al mondo della scuola di questo territorio, si sono detti disponibili anche in futuro a collaborare con le iniziative dell’istituto diretto da Ernesto Abbà.

Grande l’apprezzamento per il racconto di Mondonico. Il carismatico ex allenatore ha intrattenuto i ragazzi presenti in sala raccontando alcuni aneddoti in merito al suo esordio professionale e alle sue esperienze a livello scolastico. Tra i ricordi, anche l’esperienza come tecnico di una squadra composta da persone che affrontano anche attraverso il calcio, un percorso di recupero dall’abuso di alcol ed in maniera appassionata ha suscitato nei ragazzi la riflessione sul valore dello sport, della vita, dell’impegno nel rispetto delle regole: “L’importante è dare sempre il massimo – ha aggiunto – e vincere sui vostri limiti”.
Beltrami ha invece approfondito un tema di cui il Coni ha fatto propria la filosofia: il gioco che nel corso degli anni si trasforma in competizione.

In conclusione, le docenti Mariella Brunazzi e Loretta Tomasoni hanno descritto brevemente le molteplici attività organizzate nel corso di quest’anno, nell’ambito del progetto Erasmus+ S.m.i.l.e., non ultima quella che ha visto alcuni alunni dello Sraffa in visita la settimana scorsa ad Istanbul, dove si sono confrontati con gli altri ragazzi partecipanti all’Erasmus su temi legati allo sport e sul valore che la pratica sportiva riveste nella crescita dell’individuo.

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