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Degrado urbano, più
sanzioni per i vandali

L'assessore Fabio Bergamaschi

Niente più tolleranza verso chi deturpa il patrocinio pubblico e privato; non a Crema per lo meno. Con un’ordinanza emessa lunedì scorso, l’amministrazione ha inasprito le sanzioni per chi sporca o danneggia muri, case, monumenti ed elementi di arredo urbano causando degrado. Tale decisione è stata illustrata venerdì 6 maggio in conferenza stampa dall’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Bergamaschi.

A Crema, così come in molte altre città, non è infrequente imbattersi in tag e scritte a vernice sui muri delle case e sui monumenti. La dimensione del fenomeno ha spinto l’amministrazione “a porre in essere interventi e prime misure urgenti a tutela del patrimonio storico culturale della nostra città – si legge nell’ordinanza – con particolare attenzione alle bellezze architettoniche, siano esse pubbliche o private, ai monumenti commemorativi, che spesso subiscono imbrattamenti pittografici, tali da offendere i valori ed i simboli su cui si fonda questa società”. Parimenti degradante risulta poi la tendenza al “danneggiamento e deturpamento funzionale degli arredi urbani e del loro intorno”, come cestini, fioriere e cartelloni stradali.

La battaglia al degrado prevede due tipi di sanzioni: chi transige al divieto di “danneggiare, deturpare, imbrattare, scrivere o disegnare, tracciare iscrizioni o segni, con qualsiasi strumento, affiggere manifesti o locandine abusive” su monumenti, fontane,beni storici ed artistici siano essi pubblici o privati incorre in una sanzione di 500 euro, che si abbassa a 300 euro nel caso l’atto di vandalismo interessi edifici pubblici e privati, mezzi di trasporto, vetrine ecc. A ciò si somma l’obbligo di ripristinare la situazione precedente al danno. Molto più salata – 1000 euro – la multa per chi vende bombolette spray i vernice non biodegradabile a minori di 18 anni.

L’amministrazione non si ferma però al lato repressivo. Come ha spiegato l’assessore Bergamaschi, “l’amministrazione intende arginare il fenomeno dell’attacchinaggio abusivo e dell’imbrattamento del patrimonio pubblico e privato in due modi: da un lato con la promozione culturale di manifestazioni quali Crem Caramell, per far capire che l’arte dei writers è diversa dal vandalismo; dall’altro, con l’aspetto sanzionatorio, che nasce dalla constatazione della diffusione del fenomeno anche sui beni di pregio storico, come il mercato Austroungarico”.

L’auspicio dell’amministrazione è che dove non arrivi l’educazione, funga invece da deterrente la minaccia della sanzione. “Con questa ordinanza – ha concluso Bergamaschi – ci attendiamo di dare segnale più forte ai ragazzi. Ci auguriamo inoltre che il doppio binario sanzionatorio possa far nascere una maggiore sensibilità, e da qui un’attenuazione del fenomeno. Confidiamo nella buona riuscita dell’iniziativa”.

[l’ordinanza dell’amministrazione]

Stefano Zaninelli

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