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Ombriano, Ztl e 30 all’ora: Arpini boccia nuova ipotesi

Ombriano, l'ingresso da via Lodi

“Nella complicata situazione viabilistica della frazione ombrianese si profila una nuova minaccia, messa a punto dalle stesse menti tecniche e qualificate, comprate al di fuori delle competenze comunali a suon di copiose parcelle, che porterebbe l’importante agglomerato residenziale ad ancor peggiore isolamento dal contesto cittadino”.

Così Tino Arpini, consigliere di minoranza, annuncia l’ipotesi quella di una zona a traffico limitato nel quartiere di Ombriano e l’instaurazione del limite di 30 chilometri orari sul viale Europa. Tale variante lascia molto insoddisfatto il consigliere ombrianese, che da par suo invita “caldamente la Giunta a non adottare una tale soluzione”, per diversi motivi.

Il primo riguarda il “rischio soffocamento” del comparto commerciale del quartiere: “una Ztl che escluda dal transito i non residenti fino alle 9 del mattino o dopo le 17 del pomeriggio, significherebbe vanificare l’attività di molti esercizi commerciali”. A questa impostazione viabilistica si oppone “una petizione con 47 attività locali firmatarie a nome anche dei 160 addetti avevano già protocollato l’11 marzo 2014”, ricorda Arpini.

Il secondo motivo concerne il complicato assetto dell’incrocio tra via Lodi e via Torre, “Una impostazione sperimentale della Giunta Ceravolo, sottoposta a referendum dopo il primo anno, sonoramente bocciata ma lasciata inalterata per non superare l’incomprensibile principio, frutto sempre delle stesse costose menti tecniche, di non agevolare l’ingresso in città”.

Arpini propende invece per l’idea di rendere via Renzo da Ceri l’ingresso ombrianese della città: Ombriano diventerebbe “il biglietto da visita di quello che si prefiguri il centro città ad un visitatore turistico, mentre di ritorno dalla città tramite il viale Europa, l’uscita più naturale sarebbe indirizzare il traffico sulla via Pandino e quindi sulla ex paullese”.

“L’impostazione errata della circolazione – osserva il consigliere – ha già portato negli anni numerosi e costosi interventi di rotondine e istituzione di sensi unici, come pezze su un abito vecchio e scucito. Dello stesso tenore si preannuncia la misura di una eventuale Ztl ed una limitazione di velocità a 30 all’ora sul viale Europa, sino all’altezza di via La Pira, nel tentativo di veicolare il traffico in tangenziale e quindi sulla via Milano ma senza compromettere la visibilità e raggiungibilità dell’amica Coop Lombardia e Enercoop”. Nello scenario peggiore, tutto ciò porterebbe ad un aumento del rischio multe per gli ombrianesi “e potrebbe vedere abbassate numerose altre saracinesche di servizi locali”.

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