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Ju-jitsu e Sambo, a Crema la firma del protocollo d’intesa

Ancora una volta lo sport nazionale ed internazionale trova a Crema terreno fertile. È stato siglato ieri a palazzo comunale il protocollo d’intesa tra il Comitato italiano Ju-jitsu e l’Associazione italiana Sambo, propiziato dal sindaco Stefania Bonaldi, dal consigliere allo Sport Walter Della Frera e dal delegato del Coni Fabiano Gerevini.

La firma dell’atto dà il via al percorso di unificazione delle due federazioni: mentre il Comitato rappresenta l’Italia presso la Jjif, federazione internazionale di Ju-jits, l’Associazione è invece la rappresentanza italiana della Federazione internazionale Sambo. Fine ultimo del protocollo è “garantire con maggiore forza e massima sinergia, la tutela delle due discipline sportive […] al fine di migliorare ogni attività volta alla promozione diffusione e tutela delle discipline sportive del Sambo e del Ju-Jitsu sportivo agonistico, istituendo una realtà unica a livello nazionale, mantenendo le rispettive autonomie tecniche organizzative, per la difesa ed il consolidamento di un progetto che veda il Sambo e il Ju-Jitsu sportivo agonistico degnamente inserito e rappresentato nel contesto sportivo nazionale”.

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Molto soddisfatta dell’operazione il sindaco Bonaldi, così come Roberto Ferraris, presidente Ais: “in Italia sia il Ju-jitsu che il Sambo sono considerati sport minori, nonostante il grande riconoscimento a livello mondiale. Da anni le nostre federazioni collaborano e questo ci ha portato a guadagnare posizioni a livello internazionale. Ad oggi siamo a un passo dall’essere riconosciuti disciplina olimpica”. Come ha spiegato Igor Lanzoni, vicepresidente internazionale della Jjif, “la firma di questo atto, a Crema, ha un duplice valore: vuole sì stimolare alla cooperazione, all’integrazione e a praticare sport come modello di vita, ma vuole anche essere d’esempio per gli altri Stati. Considerato che a breve prenderà il via il progetto della Settimana europea dello sport 2016, l’Italia dimostra di crederci molto”.
Che la firma del protocollo sia avvenuta proprio a Crema non è un caso, perché la città ospiterà quest’anno il campionato italiano di Sambo, iniziativa inserita nel calendario degli eventi di Crema città europea dello sport 2016.
La firma del protocollo “è un valore aggiunto per la città – ha concluso Gerevini – e per gli enti che a Crema valorizzano lo sport. Assistere alla firma del protocollo significa essere testimoni di questo battesimo sportivo, e questo ci fa sentire soddisfatti”.

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