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Porta Ombriano,
partiti i 15 giorni
di sperimentazione

Da venerdì 26 febbraio è attiva la nuova viabilità del quadrante di Porta Ombriano. L’intervento di riassetto – iniziato a metà mese – prevede la realizzazione provvisoria della nuova rotatoria, un cordolo posto in mezzo alla carreggiata di via Gramsci in prossimità dell’incrocio con via Massari, il senso unico in ingresso in piazza Giovanni XXIII e il senso unico in via Bartolino Terni.

Come rassicura Fabio Bergamaschi, assessore ai Lavori Pubblici, il progetto di riordino è stato vagliato grazie a simulazioni informatiche. “Il nuovo assetto della viabilità del comparto – spiega – è stato scrupolosamente vagliato, anche con l’ausilio di un supporto tecnologico, per non lasciare nulla al caso. Tuttavia sappiamo bene come i mutamenti di viabilità, passando dalla teoria alla pratica, possano presentare sorprese. Ho pertanto deciso di procedere con un’ulteriore verifica cautelativa, concreta, del comportamento operativo dei flussi”. Per tale motivo, dal 26 febbraio è stato istituito un periodo di 15 giorni di sperimentazione, per osservare il nuovo assetto viabilistico. “Al termine del periodo – aggiunge l’assessore – l’amministrazione valuterà gli esiti e deciderà se confermare la direzione del senso unico della piazza e di via Terni, oppure se invertirla, mantenendo inalterato il disegno urbanistico e cambiando solo la direzione dei sensi unici”.

Sono diversi gli obiettivi che l’amministrazione intende perseguire mediante il riordino viabilistico: maggiore tutela ambientale (con la riduzione delle emissioni inquinanti, per via della fluidificazione viabilistica), più sicurezza alla mobilità ciclopedonale, attenzione al comparto commerciale e alla fruibilità degli spazi urbani. “È un’operazione pertanto virtuosa, vincente per tutti. Quindi avanti tutta con il cantiere – conclude Bergamaschi – con la massima disponibilità nei confronti soprattutto dei commercianti a concordare alcuni aspetti di dettaglio che possano agevolarne l’attività e semplificare la vita”.

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