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Controlli notturni dei carabinieri
Un romeno e un turco in arresto

Intensificata dalla scorsa notte l’azione  dei carabinieri di Crema per la prevenzione dei reati predatori, in particolare furti di rame a danno di cimiteri e ditte, sottrazione di materiali e carburanti nei cantieri edili e nelle abitazioni lasciate vuote per le vacanze. Da martedì sera e per tutto l’arco della notte tra martedi e mercoledi 12 agosto i carabinieri della Compagnia di Crema hanno predisposto un servizio straordinario di controllo del territorio, con l’impiego di più autoradio e subito si sono ottenuti dei risultati. In particolare, nella zona artigianale di Spino d’Adda, veniva fermata una Fiat Stilo sw di colore bianco. A bordo veniva identificato un rumeno, con diversi precedenti per furto, residente nel milanese che suscitava i sospetti dei militari.  Nel mezzo però non veniva rinvenuto  nulla di particolare. Dopo poco però il veicolo veniva notato dagli stessi militari lungo la Paullese, con a bordo 4 persone. I carabinieri decidevano di procedere nuovamente al controllo del veicolo, constatando che anche gli altri tre occupanti avevano i medesimi precedenti penali. Si trattava, probabilmente, di una banda di romeni dediti a furti in abitazioni e bar (videopoker). I quattro venivano accompagnati presso il Comando, dove gli veniva riscontrato il possesso di una carta d’identità romena falsa. La vera identità è stata accertata a seguito del fotosegnalamento che ha permesso di rivelare che il soggetto era pregiudicato per reati contro il patrimonio. Alla luce di tale scoperta  F.G. 45 enne ,veniva tratto in arresto per possesso di documento falso e per aver fornito false generalità. L’uomo è stato trattenuto per essere sottoposto a processo. Nei confronti degli altri tre soggetti veniva emesso un provvedimento di allontanamento per la durata di tre anni.

Inoltre nel pomeriggio di martedì 11 agosto i carabinieri di Pandino hanno proceduto all’arresto di un autista di autoarticolato di nazionalità bulgara. Lo stesso, esibendo documentazione contabile falsa intestata ad una ditta tedesca, stava tentando di caricare sull’autoarticolato (sequestrato) delle derrate alimentari in una ditta del posto esibendo della documentazione falsa intestata ad una ditta tedesca. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire che lo stesso reato era stato commesso e consumato nel mese di luglio per un danno di oltre 17.000 euro. In questo caso i titolari hanno deciso di prendere delle contromisure chiamando sul posto i carabinieri che hanno scongiurato l’ennesima truffa. T.S. 42 enne di Istanbul è stato arrestato per truffa aggravata e rinchiuso anch’esso in camera di sicurezza in attesa di processo.

I controlli stradali sono stati intensificati soprattutto nelle ore serali e di notte e continueranno anche nei prossimi giorni, per evitare che al rientro i titolari di ditte o proprietari di casa possano trovare delle brutte sorprese.

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