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‘Neanche un euro dalla Regione
per completare la Paullese’

“Per il prossimo anno la Giunta non ha previsto nemmeno un euro per il completamento della Paullese”. Lo denuncia il consigliere regionale del PD Agostino Alloni, in riferimento all’assestamento di bilancio per il biennio 2015-2017 in discussione da oggi in Consiglio regionale, che ricorda come “nel febbraio scorso l’assessore Sorte, in risposta ad una nostra interrogazione sul tema aveva assicurato che sarebbero state recuperate in bilancio le risorse per finanziare il ponte sull’Adda e il secondo lotto secondo stralcio, e quindi il collegamento da Zelo Buon Persico a Spino D’Adda”. Il Partito Democratico ha presentato un emendamento specifico, in discussione domani in Aula, che chiede di incrementare di 15 milioni il capitolo relativo alla “viabilità infrastrutture stradali” destinati agli interventi sulla statale Paullese. “Maroni piuttosto che buttare 19 milioni di euro per le infrastrutture informatiche per il referendum – conclude – farebbe bene a pensare ai territori che aspettano da tempo il termine dei lavori di una strada che così com’è crea notevoli disagi tra il sud milanese e il cremasco. Domani staremo a vedere cosa succede”.
Notizie non buone per la Paullese vengono anche dalla Provincia di Cremona, per quanto riguarda i lavori di rifacimento del giunto (risalente agli anni ’80) di dilatazione del ponte di Spino d’Adda. Non possono essere eseguiti in orario notturno per problemi di sicurezza dei lavoratori e di buona riuscita dell’intervento. I tecnici dell’amministrazione provinciale precisano infatti che si tratta di un intervento “altamente specialistico di ricostruzione della struttura, che abbisogna di una visibilità completa. Durante la fase di ricostruzione si è in presenza di un’apertura larga oltre 50 cm e lunga 5 metri con forte pericolo di caduta nella golena del fiume”. I lavori, inoltre, non possono essere eseguiti nel periodo di ferragosto, in quanto le ditte che li eseguono sono pochissime e in quel periodo questi operai hanno le uniche due settimane di ferie dell’anno.
Il semaforo sistemato sul ponte dalla Provincia di Cremona, che regola il senso unico alternato, è necessario per eseguire a regola d’arte un’opera importantissima per la viabilità e rimarrà attivo solo pochi giorni. Le alternative, che però prolungano di parecchio il percorso, sono Rivolta d’Adda a nord e Lodi a sud.

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