Sperimentazione del secco
Piloni: “Rifiuti, 35% in meno”
L’assessore Matteo Piloni e, nell’articolo, un sacco della sperimentazione esposto per la raccolta differenziata
CREMA – Si è concluso lo scorso 16 aprile il semestre di sperimentazione della misurazione del secco non riciclabile che ha interessato i quartieri di Castelnuovo, San Bernardino e Vergonzana. “La sperimentazione ha dato buoni risultati – afferma l’assessore all’ambiente Matteo Piloni – in termini di riduzione della produzione di secco (mediamente pari al 35% in meno) che ci aspettiamo venga mantenuta nel tempo e ha fornito utili indicazioni su azioni di miglioramento di cui ovviamente la nostra amministrazione terrà conto in vista dell’introduzione della tariffa per la quale si paga in base a ciò che effettivamente si produce”.
A completamento di questa fase sperimentale è stato distribuito a tutte le famiglie un questionario finalizzato a ottenere informazioni sul grado di apprezzamento della sperimentazione . I questionari compilati sono stati 816 su 1960, pari al 41,63% del campione. Dal questionario sono emerse le seguenti informazioni:
· Valutazione dell’iniziativa: l’82,48% dei rispondenti esprime un giudizio positivo sulla sperimentazione
· Giudizio sul servizio porta a porta: l’88,43% dei rispondenti esprime un giudizio positivo sulla modalità di raccolta rifiuti domiciliare
· Dotazione sacchi arancio: dotazione sufficiente per il 72,30% dei rispondenti , idoneità del volume del sacco: per il 57,60%
· Stoccaggio sacco: problematico per il 73,04% dei rispondenti
Si può pertanto affermare che gli aspetti di criticità su cui intervenire sono innanzitutto la volumetria del sacco arancione e la gestione di pannolini/pannoloni e lettiere animali domestici (sono 552, infatti, le famiglie con animali, pari al 67,65% dei rispondenti).
E’ stata inoltre registrata una percentuale importante e inaspettata di rispondenti (pari al 70,9%) che ha compilato la sezione osservazioni/suggerimenti; di queste segnalazioni solo una minima percentuale era relativa ad aspetti non pertinenti, mentre la maggior parte è stata altamente pertinente, a conferma un’elevata attenzione di molti cittadini alle problematiche di questo servizio e una precisa volontà di collaborazione.
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