La discarica di Sergnano
arriva al Parlamento europeo
L’europarlamentare Eleonora Evi, del M5S e, nell’articolo, l’ingresso della discarica
SERGNANO – Il Movimento Cinquestelle porta il problema della discarica di Sergnano fino al Parlamento europeo, per bocca dell’eurodeputata Eleonora Evi. Si vuole sapere in quella sede chi ha cancellato la discarica di Sergnano dall’elenco dei siti pericolosi. E quando ci sarà la risposta, si sapranno i nomi delle persone che hanno permesso quel che c’è ora.
Dopo che le iniziative di cittadini, comitati e consiglieri comunali locali sono giunte in Consiglio Regionale e in Parlamento, la battaglia per la bonifica della discarica abusiva di Sergnano è approdata al Parlamento Europeo.
L’atto è firmato dall’eurodeputata M5S Eleonora Evi ed è stato predisposto grazie al sistema di lavoro proprio del M5S, costituito da una rete di collaborazione che parte dai cittadini e dai comitati territoriali sino ad arrivare ai portavoce del M5S presenti nelle istituzioni a tutti i livelli.
Cosa chiediamo con questa nostra interrogazione? È cosa nota che la discarica di Sergnano è stata esclusa dall’elenco delle discariche per cui l’Italia è sotto procedura di infrazione europea. Come? Con una vera e propria “autoassoluzione”. Infatti, in assenza di qualsiasi bonifica e di analisi approfondite, la Regione Lombardia ha deciso che il sito non era più a rischio, sebbene fosse ancora tecnicamente sotto sequestro. Per questo, in assenza di risposta sul punto da parte del Governo interpellato mesi fa con un’apposita interrogazione parlamentare, abbiamo riacceso i riflettori sulla discarica di Sergnano attraverso i nostri portavoce europei, chiedendo alla Commissione UE le ragioni della cancellazione dall’elenco delle discariche italiane sotto procedura di infrazione, nonostante la mancata bonifica. Ora non rimane che attendere una risposta che sappiamo, in Europa, a differenza dell’Italia, arriva puntuale. Se avremo ragione, potremo scoprire cosa si cela dietro questo mistero.
Solo allora i responsabili avranno finalmente un nome e un cognome.
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