Cronaca
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Neve, operaio cade dal tetto
Paesi senza energia elettrica

La colonia felina crollata per il peso della neve e poi ripristinata

CREMA – La situazione neve si va via via normalizzando, lo dice la Provincia che sta coordinando le operazioni di sgombero e ripristino delle strade. Purtroppo a rendere pesante la situazione in alcuni paesi del cremasco c’è l’interruzione dell’energia elettrica che ha costretto moltissime persone al freddo e senza acqua. Montodine, Madignano, Credera Rubbiano, Chieve, ai quali si è aggiunto Pandino, con black out a intermittenza anche a Crema e in altri paesi. In alcuni la situazione si è risolta dopo mezzogiorno, mentre in altri è rimasta tale. Problemi anche per alcune attività commerciali che utilizzano la corrente elettrica. Per esempio le pizzerie che utilizzano forni elettrici hanno avuto grossi problemi a far fronte alla situazione e alcune non hanno aperto, come la pizzeria dell’Ipercoop. Il sindaco di Crema ha emanato l’ordine di chiusura per tutte le scuole per la giornata di domani, mentre altri paesi avevan previsto giusto e già oggi hanno autorizzato tutti a restarsene a casa. La Provincia chiede a tutti di utilizzare l’auto il meno possibile per dare più incisività all’azione di sgombero della neve. Nel frattempo si segnala un grave incidente proprio a causa della neve. Un operaio romeno di Casalpusterlengo che lavora per una cooperativa di Acquanegra cremonese è caduto da un tetto della Latteria Soresinese che stava sgombrando dalla neve è in coma nell’ospedale di Brescia, dove è stato trasportato in elisoccorso. L’operaio è sotto i ferri per una delicata operazione alla testa.

Non solo le persone soffrono i disagi della grande nevicata, ma anche gli animali. A Vaiano sotto il peso della neve è crollato il tetto della gattara. Fortunatamente alcuni operai del comune sono intervenuti e hanno ripristinato il piccolo stabile dove i gatti trovano rifugio.

Secondo la Provincia, ora il nemico più prossimo sarà il gelo previsto tra la serata di sabato e la domenica mattina, con temperature in forte calo e conseguenti estese gelate. I tecnici consigliano pertanto la massima prudenza sulle strade, di limitare il più possibile la circolazione veicolare (soprattutto nelle ore notturne e mattutine), di prestare molta attenzione nel transitare lungo viadotti e cavalcavia nonché nelle intersezioni stradali e si raccomanda l’utilizzo di gomme da neve (o catene).

Pgr

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