Cronaca
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Mailbombing sul comune
“No alla gara di carabina”

In prima pagina, il comune di Rivolta d’Adda

Qui sopra, il sindaco Fabio Calvi

RIVOLTA D’ADDA – Mailbombing da parte degli animalisti che da una settimana stanno martellando il comune, il sindaco e gli amministratori contro la gara di carabina che si svolge, tradizionalmente da 13 anni, in occasione della fiera di S. Apollonia. La gara è riservata ai ragazzi da 7 a 13 anni e si svolge nella palestra delle scuole elementari, messa a disposizione dal comune. Il sindaco non vuole commentare quel che accade, né prendere posizione. La gara, sponsorizzata dalle associazioni venatorie, con ogni probabilità sarà pesantemente contestata dagli animalisti, che protestano vibratamente, facendo presente, con statistiche alla mano, quanto sia pericolo, e anche vietato, dare in mano un’arma a minori. La protesta è anche corredata dal numero di infortuni che riguardano i bambini vittime della caccia, con tre casi in Italia, uno dei quali a Lodi (anche se per la verità noi ricordiamo un caso di un bambino ferito a Pandino mentre a casa sua da un pallino). Il primo cittadino di Rivolta, Fabio Calvi è in imbarazzo perché afferma di essere spesso d’accordo con gli animalisti in fatto di battaglia per il benessere animale, ma nel caso specifico si ricorda che il tiro è anche uno sport olimpico e non solo uno strumento di caccia e che questa particolare gara a Rivolta d’Adda ha grande seguito, non solo da parte dei cacciatori. Cosa succederà domenica? Staremo a vedere

Pgr

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